27 Ottobre 2021

Pubblicato il

Lazio, sanità privata. Venerdì 14 sciopero e manifestazione

di Redazione
Cgil, Cisl e Uil unite nella protesta contro le condizioni di lavoro e gli stipendi, inferiori a quelli del settore pubblico

Carichi di lavoro eccessivi, retribuzioni inadeguate, e addirittura comportamenti antisindacali da parte dei datori di lavoro.

Di negativo non manca nulla, nel quadro che viene tracciato dai promotori dello sciopero che è stato proclamato per venerdì prossimo, 14 dicembre, nel comparto della sanità privata del Lazio. A parlarne, come riporta l’Agenzia Dire, sono Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, rispettivamente segretari generali di Fp-Cgil Roma e Lazio, Cisl-Fp Lazio e Uil-Fpl Roma e Lazio. Nel mirino, soprattutto Aris, l’Associazione religiosa istituti sociosanitari, e Aiop, l’ Associazione italiana ospedalità privata.

“Ogni lavoratore del settore – denunciano – ha perso ogni mese almeno 200 euro lordi, a cui si sommano la perdita di produttività, i costi della formazione totalmente a carico dei dipendenti e gli avanzamenti di carriera bloccati". La priorità, naturalmente, è quella retributiva che “deve essere risolta subito. E va recuperato il gap contrattuale con la sanità pubblica: allo stesso lavoro deve corrispondere stesso salario, stessi diritti e stesse tutele”.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Subito dopo, però, ci sono le modalità in cui i dipendenti si trovano a operare, tra disorganizzazione e sfruttamento. “In tante strutture, una lavoratrice o un lavoratore sono costretti a svolgere il compito di due o tre persone per lo stesso stipendio. Requisiti organizzativi e minimi assistenziali vanno rivisti. Pretendiamo equità per chi lavora e qualità delle cure per chi ha bisogno”.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Sanità privata Lazio: sciopero per “un nuovo contratto”

Se l’obiettivo è una revisione generale, “Vogliamo un nuovo contratto e nuove regole”, l’aspetto più inquietante è che diverse imprese starebbero cercando di sabotare il normale esercizio dei diritti sindacali: “si stanno verificando tentativi inqualificabili di impedire assemblee e iniziative informative nei posti di lavoro. Addirittura ci sono casi in cui si sta ricorrendo alla precettazione generalizzata degli operatori per sabotare lo sciopero. Ma i lavoratori non si faranno intimidire e noi non ci fermeremo”.

Lo sciopero di venerdì prossimo sarà accompagnato da una manifestazione pubblica, confidando nella comprensione, o addirittura nella solidarietà, da parte degli utenti. “È una condizione che non esiste in nessun comparto pubblico o privato. L'imprenditoria sanitaria si comporta come un pessimo datore di lavoro, e a rimetterci, oltre ai lavoratori, sono anche i servizi alla salute dei cittadini. Il 14 dicembre sarà sciopero e manifesteremo tutta la nostra rabbia e la nostra determinazione sotto la sede della Regione Lazio a cui chiediamo interventi concreti, regole e giustizia”.

Leggi anche:

Lazio. Vertenza Cup: alla Pisana sit-in di protesta dell’UGL

Riparte l’allarme vaccini. Ma il Lazio è oltre il 95%

Metodo Di Bella: il mondo ne riconosce il valore ma non cita la fonte

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo