Vuoi la tua pubblicità qui?
25 Settembre 2021

Pubblicato il

Legge anticorruzione: approvato dalla Camera il disegno di legge

di Redazione
Il DDL, approvato senza modifiche al testo del Senato, è diventato legge. Reintrodotto il falso in bilancio

A grande maggioranza la Camera ha approvato il disegno di legge anticorruzione con 280 sì, 53 no e 11 astenuti. Il ddl, approvato in via definitiva e senza modifiche rispetto al testo del Senato, è diventato così legge. Hanno votato a favore oltre ai democratici anche Sel, Scelta Civica, Per l'Italia, Area Popolare e gli ex 5 stelle di Alternativa Libera. Hanno votato contro Forza Italia e M5S. La Lega si è astenuta.

Soddisfatto il premier Matteo Renzi che su Twitter non nasconde la sua felicità: "Anticorruzione e falso in bilancio sono legge. Quasi nessuno ci credeva.Noi sì. Questo Paese lo cambiamo,costi quel che costi."  E aggiunge: "Il disegno di legge anticorruzione determinerà la sostanziale cancellazione della prescrizione, con questa norma non saranno possibili né la prescrizione, né forme di patteggiamento". "Non voglio dire che noi siamo onesti e loro ladri ma noi i ladri li mandiamo a casa".

Non mancano, pero, le voci di dissenso nei confronti della nuova legge. In particolare Il ddl non ha convinto del tutto l'associazione Antimafia Libera che ha parlato di legge incompleta: "Una riforma che non poteva più attendere ma da completare: più nettezza per rescindere i legami tra mafia, corruzione e politica".

Vuoi la tua pubblicità qui?

Importante il via libera dato dalla Camera all'articolo 10 relativo al falso in bilancio. Viene visibilmente rafforzato il «dispositivo normativo» anticorruzione con l’aumento delle pene per i principali reati contro la pubblica amministrazione: peculato (da 4 a 10 anni e 6 mesi), corruzione propria (da 6 a 10 anni) e impropria (da uno a 6 anni), induzione indebita (da 6 a 10 anni e 6 mesi).

Vuoi la tua pubblicità qui?

Quanto alla corruzione in atti giudiziari (da 6 a 12 anni nell’ipotesi base), la pena può salire fino a 20 nei casi più gravi. Restano invece invariate le sanzioni della concussione, che viene però estesa anche all’incaricato di pubblico servizio. 

In base al testo approvato, conforme a quello licenziato dal Senato, se i fatti sono di lieve entità la pena va da un minimo di 6 mesi a un massimo di 3 anni. La lieve entità viene valutata dal giudice, in base alla natura e alle dimensioni della società e alle modalità o gli effetti della condotta dolosa.

Nel caso in cui il reato di falso in bilancio riguardi le società per le quali non è previsto il fallimento (quelle cioè non superano i limiti indicati dal secondo comma dell'art.1 della legge fallimentare) è prevista la stessa pena ridotta (da 6 mesi a 3 anni).  In questo caso, però, il reato è perseguibile a querela di parte (della società, dei soci, dei creditori o degli altri destinatari della comunicazione sociale) e non d'ufficio.

Introdotto infine il nuovo articolo 2621-ter nel codice civile che prevede una ipotesi di non punibilità per particolare tenuità del falso in bilancio. Sarà il giudice, caso per caso, a valutare l'entità dell'eventuale danno cagionato alla società, ai soci o ai creditori.

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo