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L’Emilia costa cara a Sarri, prima vittoria per Grosso: Sassuolo 1-0 Lazio

Di Patrizio Trecca
Sarri in conferenza stampa

La vittoria contro il Verona ha dato alla Lazio una nuova energia in vista della trasferta di Sassuolo, contro un club, quello neroverde, unica squadra a zero punti in classifica dopo due giornate. Mentre la terza giornata ha già fornito i primi verdetti, Sarri e i suoi ragazzi erano chiamati a sfruttare il passo falso dei cugini giallorossi, fermati a sorpresa da Marco Baroni e il suo Torino allo stadio Olimpico di Roma. L’ex tecnico della Lazio ha dato la possibilità ai capitolini di raggiungere proprio la squadra di Gasperini in classifica, ma il Sassuolo ha rovinato i piani nel secondo tempo.

Primo Tempo

Il primo tempo tra Lazio e Sassuolo si è chiuso a reti inviolate, ma non sono mancati i colpi di scena, soprattutto dal punto di vista disciplinare. Dopo un avvio equilibrato, il match ha vissuto il primo episodio chiave al 23’, quando Aster Vranckx è intervenuto duramente su Nicolò Rovella. L’arbitro Paride Tremolada, inizialmente, non ha avuto dubbi ed ha estratto il cartellino rosso diretto, lasciando i neroverdi in dieci uomini. Poco dopo, richiamato al VAR, ha rivisto l’episodio e ha corretto la decisione, trasformando l’espulsione in un cartellino giallo. Una scelta che ha fatto discutere, ma che ha permesso al Sassuolo di restare in parità numerica.

La Lazio ha cercato di approfittare della situazione alzando il baricentro, ma ha faticato a trovare spazi contro la difesa organizzata della squadra emiliana. La tensione è rimasta alta e al 28’ è stato Nicolò Rovella a finire sul taccuino dell’arbitro, ammonito per un intervento in ritardo. Pochi minuti dopo, però, la sua partita si è interrotta: al 41’ il centrocampista biancoceleste ha accusato un problema fisico, costringendo Maurizio Sarri a inserire Danilo Cataldi al suo posto. Un cambio forzato che ha complicato i piani tattici della squadra capitolina. Nel finale, al 50’, è arrivato un altro cartellino giallo, questa volta ai danni di Tarik Muharemovic, colpevole di un intervento irregolare.

Il primo tempo si è dunque chiuso sullo 0-0, con poche emozioni dal punto di vista offensivo ma tante scintille sul piano agonistico. La ripresa si preannuncia intensa, con la Lazio che proverà a sfruttare il fattore campo per trovare la via del gol e il Sassuolo che dovrà mantenere nervi saldi per strappare un risultato positivo.

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Secondo Tempo

La ripresa allo stadio Olimpico si è aperta con una girandola di cambi da entrambe le parti. Paride Tremolada ha dato il via al secondo tempo e subito Fabio Grosso ha inserito Woyo Coulibaly al posto di Sebastian Walukiewicz, mentre Maurizio Sarri ha richiamato Fisayo Dele-Bashiru per dare spazio a Reda Belahyane.La Lazio ha cercato di alzare i ritmi, ma al 59’ è stato il Sassuolo a farsi notare sul piano disciplinare con il cartellino giallo mostrato a Josh Doig. Un minuto più tardi Sarri ha provato a cambiare volto al reparto offensivo: dentro Pedro per Matteo Cancellieri e Boulaye Dia al posto di Taty Castellanos.

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Il doppio innesto, però, non ha portato i frutti sperati, anzi è stato il Sassuolo a trovare il vantaggio al 70’: Alieu Fadera, appena entrato al posto di Armand Laurienté, ha sfruttato un pallone vagante in area e con freddezza ha infilato Ivan Provedel con un destro preciso all’angolino basso. È stata la rete dell’1-0 che ha acceso il settore ospiti e complicato i piani della Lazio. La squadra di Grosso ha poi continuato a cambiare: al 63’ Aster Vranckx ha lasciato il posto a Cristian Volpato, mossa che ha dato più freschezza alla trequarti. La Lazio ha provato a reagire con qualche fiammata, ma senza precisione. Al 77’ è arrivato un nuovo cartellino giallo, questa volta per Andrea Pinamonti, punito per un intervento falloso. Poco dopo Sarri ha inserito Gustav Isaksen al posto di Matteo Guendouzi, alla ricerca di maggiore velocità negli ultimi metri.

All’81’ doppio cambio per i neroverdi: fuori Pinamonti e Domenico Berardi, dentro Walid Cheddira ed Edoardo Pieragnolo. Pochi minuti più tardi è stato Belahyane a finire sul taccuino dell’arbitro con un giallo, segno della crescente tensione in campo. Nel finale non sono mancate scintille: all’88’ l’arbitro ha ammonito Nemanja Matic, seguito al 95’ dal giallo per Volpato. Dopo sei minuti di recupero, al 96’, il fischio finale ha sancito la vittoria del Sassuolo per 1-0. Una gara sporca e combattuta, decisa dal guizzo di Fadera, con la Lazio incapace di concretizzare e frenata da imprecisioni e da un secondo tempo sottotono.

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Pagelle

Provedel – 5,5

Marusic – 5

Gila – 5

Romagnoli – 5

Nuno Tavares – 5

Guendouzi – 5,5

Rovella – 5,5

Dele-Bashiru – 5

Cancellieri – 5

Castellanos – 5

Zaccagni – 5,5

Subentrati

Cataldi – 5

Belahyane – 5

Pedro – 5,5

Isaksen – 5

Dia – 5

 
CATEGORIA

Sport

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