A Ravello, il tempo sembra rallentare. Tra terrazze che si affacciano sul blu della Costiera Amalfitana e i profumi di una terra generosa, il Belmond Hotel Caruso si prepara ad accogliere un evento che promette di lasciare il segno: Cucinapoli – Summer Dream, in programma domenica 20 luglio 2025.
Sarà una serata di alta cucina e solidarietà, ideata dalla Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo Onlus per finanziare progetti di inclusione sociale, che vedrà come “padrone di casa” lo chef Armando Aristarco, Executive Chef del Caruso. Al suo fianco, tre nomi iconici della cucina italiana: Gennaro Esposito, Oliver Glowig e Domenico Candela.
Un dialogo tra cucina e sartoria
“L’olio è il mio passepartout. Non potrei farne a meno, è come la biancheria intima: non la togli mai”. Così, con una battuta che rivela la sua naturalezza, Armando Aristarco racconta la sua filosofia in cucina.
Classe 1982, napoletano di origine, Aristarco ha un curriculum che attraversa Milano, Dubai e Singapore, ma oggi parla di un ritorno voluto. “Il mio bisogno di Campania era forte, come quello di lavorare in un luogo che è casa e destinazione insieme. Il Caruso ha questa magia”.
La cucina, per lui, è come un abito su misura. “Ogni piatto nasce dal contesto. Così come non andresti a una cena di gala in costume da bagno, non porterei mai un sautè di vongole in un fine dining. È la circostanza a dettare regole e libertà”.
Il Caruso diventa palcoscenico di solidarietà
Cucinapoli non sarà una cena qualsiasi. L’evento unirà eccellenze enogastronomiche e sartoriali per sostenere giovani NEET, donne e detenuti in percorsi di reinserimento sociale attraverso la formazione sartoriale.
Al Caruso arriveranno i grandi della cucina campana: Gennaro Esposito con i suoi sapori mediterranei, Oliver Glowig e la sua visione cosmopolita, Domenico Candela e l’eleganza contemporanea dei suoi piatti. Non mancheranno le dolcezze di maestri pasticceri come Sal De Riso e Pepe.
A condurre la serata, la giornalista Lucia Serino. “È un grande onore – commenta Aristarco – aprire le cucine del Caruso per un evento che unisce il buono al bene”.
Stagione estiva, stagione di colori e profumi
L’estate, per Aristarco, è la stagione che meglio racconta la sua cucina. “Lavoro in un luogo di vacanza, dove i piatti devono esprimere leggerezza e freschezza. A guidarmi sono i colori, i profumi, la provenienza degli ingredienti”.
In menu, spazio anche a proposte senza lattosio, segno di un’attenzione costante alle evoluzioni del gusto e alle esigenze contemporanee. “La moda va seguita sempre, anche a tavola”, spiega.
Il gusto come esperienza totale
Aristarco parla della sua dispensa come di un armadio. “Ci sono ingredienti passe-partout come l’olio, capi che non usi tutti i giorni e altri che, se non sono più di moda, elimino senza esitazione. Ma il risultato finale è sempre un insieme, mai un singolo ingrediente”.
Un invito per gli amanti del bello e del buono
Per partecipare a Cucinapoli Summer Dream è richiesto un contributo minimo di 250 euro, con prenotazioni aperte fino a esaurimento posti. L’appuntamento è fissato per le ore 19:00 del 20 luglio, con le terrazze del Caruso pronte ad accogliere ospiti da tutta Italia e oltre.
“Qui – conclude Aristarco – bene e buono si amalgamano in un unico sapore, quello di una Campania che guarda al futuro”.
Emilia Filocamo