Vuoi la tua pubblicità qui?
17 Maggio 2021

Pubblicato il

Luigi Di Maio: Mi hai mentito. Diverbio infuocato con il padre

di Redazione

Le accuse, si fa per dire, si aggravano: gli operai pagati in nero sarebbero ben quattro. Le Iene ci ricamano su e il teatrino prosegue imperterrito

Prosegue il caso degli operai in nero nell'azienda del padre del vicepremier Luigi Di Maio. Dopo le ulteriori rivelazioni dei lavoratori alla trasmissione televisiva "Le Iene". Ora sarebbero quattro gli operai che hanno lavorato senza essere regolarizzati, non più solo uno, e si parla anche di una causa intentata da un dipendente per farsi risarcire del danno subìto a causa del trattamento illegale.

Secondo alcune indiscrezioni, provenienti da esponenti grillini alla Camera, il vicepremier avrebbe avuto una lite con il padre, Antonio. Un acceso diverbio durante il quale si sarebbe scagliato contro il genitore con un lapidario: "Mi hai mentito". I dubbi, o i sospetti, sfiorerebbero anche lo stesso vicepremier che in passato ha lavorato come muratore nell'azienda paterna.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Alla domanda delle Iene: "Può mostrarci i contratti dell'epoca"?, Di Maio ha risposto: "I versamenti sì, sicuramente, sono stato inquadrato".

Vuoi la tua pubblicità qui?

Quello che si continua a fare finta di non capire, è che in questo caso la rilevanza politica è nulla. D'altronde, se le 'inchieste' le confezionano trasmissioni tv di questo tipo (e in onda, guardacaso, sulle reti Mediaset) non è che ci sia da aspettarsi molto di più del proverbiale "tutto quanto fa spettacolo".

Leggi anche:

Di Maio e gli altri padri ‘birichini’: non tutti i casi sono uguali

 

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento