Una carriera che ha attraversato Italia, Francia e Australia, una voce riconoscibile e un rapporto con il pubblico costruito soprattutto attraverso i concerti. Lusya, nome d’arte di Claudia Spitoni, torna al centro della scena musicale con una nuova fase artistica che mette insieme il patrimonio di una lunga esperienza e nuove produzioni discografiche.
Il suo nome resta legato a “Vivre l’amour”, il brano che le ha permesso di ottenere il Disco d’Oro in Francia e di costruire una parte importante della propria notorietà internazionale. Un risultato che ha accompagnato una carriera sviluppata anche lontano dall’Italia, fino all’esperienza australiana e all’esibizione alla Melbourne Italian Festa, uno degli appuntamenti dedicati alla cultura italiana nella città australiana.
Oggi, però, il presente di Lusya parla soprattutto italiano. L’artista è impegnata in un nuovo percorso live che sta toccando diverse località del Centro e del Sud, riportandola a stretto contatto con quel pubblico che ha sempre rappresentato una componente essenziale del suo lavoro.
Da “Vivre l’amour” ai nuovi brani
Il passaggio più interessante riguarda proprio la musica. Lusya non sembra intenzionata a vivere soltanto dei risultati ottenuti negli anni precedenti, ma sta cercando di dare continuità alla propria storia attraverso materiale nuovo.
I singoli “Se” e “Istinto”, presentati nel corso degli appuntamenti live del 2026, segnano questa nuova fase e anticipano il progetto discografico al quale l’artista sta lavorando. Due brani che riportano in primo piano una delle caratteristiche più evidenti della cantante: una vocalità potente, costruita per il palco ma capace di adattarsi anche a registri più intimi.
Nel repertorio rimane anche “Lontano”, uno dei titoli legati all’album Elettrica, pubblicato nel 2010. Un brano che continua a rappresentare una parte riconoscibile del percorso di Lusya e che permette di misurare la distanza percorsa dall’artista rispetto ai primi anni della carriera.
Il ritorno davanti al pubblico
Il live resta probabilmente il terreno sul quale Lusya riesce a esprimere con maggiore immediatezza la propria identità musicale. Le date dell’ultimo tour hanno riportato l’artista davanti al pubblico italiano dopo le esperienze internazionali e gli anni dedicati alla preparazione di nuovi progetti.
Fra gli appuntamenti più recenti figura anche l’esibizione di Rieti durante la Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, seguita il 3 settembre dalla partecipazione come ospite speciale sul palco di Radio Subasio in Piazza Berlinguer, dove sono stati presentati “Se” e “Istinto”.
Il passaggio reatino ha assunto così un significato duplice: una tappa del tour e anche una delle prime occasioni pubbliche per mostrare la direzione scelta per il nuovo progetto.
L’esperienza internazionale, da Melbourne alla Francia
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi che distinguono il curriculum di Lusya. Il successo ottenuto in Francia con “Vivre l’amour” e l’esperienza australiana hanno permesso alla cantante di confrontarsi con pubblici diversi e con contesti musicali lontani dal tradizionale circuito italiano.
Nel novembre 2019 Lusya è stata fra gli artisti della Melbourne Italian Festa, ad Argyle Square, evento dedicato alla presenza e alla cultura italiana in Australia. Un’esperienza che arrivava dopo anni di concerti, partecipazioni televisive e produzioni discografiche e che aveva rafforzato il progetto di tornare successivamente anche in altre città australiane.
Quella dimensione internazionale oggi incontra una fase diversa della sua carriera. Lusya torna infatti a investire sull’Italia senza rinunciare al bagaglio costruito all’estero.
Una nuova fase senza cancellare il passato
Il punto di interesse del nuovo corso sta proprio nella continuità. “Vivre l’amour”, Elettrica, “Lontano”, le esperienze televisive e i concerti internazionali restano parte della storia dell’artista, ma non rappresentano il punto di arrivo.
“Se” e “Istinto” aprono un nuovo capitolo e Lusya si prepara anche a un altro capitolo di una carriera costruita fra dischi, concerti e una presenza musicale che ha superato più volte i confini italiani.
