Dopo la cocente eliminazione dall’Europa League per mano del Bodo/Glimt, la Lazio di mister Baroni era chiamata a una reazione immediata: la vittoria come unico obiettivo. L’addio a Papa Francesco ha lasciato strascichi anche nello sport, con i biancocelesti che, in un certo senso, hanno potuto beneficiare di qualche ora di recupero in più, dopo l’estenuante prova all’Olimpico di giovedì scorso. Quasi salvo, il Genoa cercava i 3 punti per centrare la salvezza con il conforto della matematica.
Primo Tempo
Primo tempo intenso e pieno di episodi al Ferraris, con la Lazio che parte subito forte ma trova un Genoa tutt’altro che arrendevole. I padroni di casa sfiorano il gol nei primi minuti con due conclusioni insidiose di Andrea Pinamonti, fermato in entrambe le occasioni da un attento Mandas.
L’episodio chiave arriva al 22’: Sebastian Otoa entra duro e l’arbitro Ayroldi, inizialmente propenso al giallo, viene richiamato dal VAR e cambia la decisione, espellendo il difensore rossoblù. Una decisione che pesa e cambia l’inerzia del primo tempo.La Lazio approfitta subito della superiorità numerica e si rende pericolosa con Guendouzi, che calcia dal limite trovando la respinta del portiere. Al 32’ arriva il colpo giusto: Luca Pellegrini crossa al centro e Taty Castellanos scaraventa il pallone all’incrocio dei pali con un destro secco e al volo: rete spettacolare per l’argentino. Baroni è costretto a rinunciare a Lazzari per un problema fisico: al suo posto entra Pedro. Nel finale, Rovella si prende un giallo per un fallo a centrocampo, giudicato con severità dal direttore di gara.
Al termine dei primi 45 minuti, il punteggio vede la Lazio avanti 1-0.
Secondo Tempo
Secondo tempo che si apre con la Lazio in controllo e con il Genoa che prova a reagire nonostante l’inferiorità numerica. I biancocelesti sfiorano il raddoppio al 59′ con Rovella, che calcia di poco a lato dopo un bel suggerimento di Pellegrini. È solo il preludio al gol del 2-0: al 66′ Boulaye Dia, servito perfettamente dallo stesso Rovella, piazza un destro chirurgico all’angolino basso, raddoppiando il vantaggio.
Il Genoa non molla e prova a rientrare in partita con un colpo di testa insidioso di De Winter, ma Mandas risponde presente con un ottimo intervento. Al 72′ episodio da moviola: Belahyane entra duro, inizialmente ammonito, ma dopo il richiamo del VAR l’arbitro Ayroldi estrae il rosso diretto. Lazio in nove contro dieci.
Nel finale fioccano i cambi da entrambe le parti, ma il ritmo cala. Nonostante qualche tentativo isolato, il Genoa non riesce più a impensierire seriamente la retroguardia laziale.
All’89′, Baroni concede gli ultimi minuti a Noslin e Hysaj, sostituendo Castellanos e Zaccagni. Dopo oltre 90 minuti di grande intensità e due espulsioni pesanti, la Lazio porta a casa il risultato: finisce 2-0 per i biancocelesti, che grazie alla sconfitta della Juventus si portano a un punto dal quarto posto.
Pagelle
Mandas – 7
Lazzari – 6,5 | Dal 45′ Pedro – 5,5
Gila – 6,5
Romagnoli – 6,5
Pellegrini – 6,5
Guendouzi – 6,5
Rovella – 6,5 | Dal 69′ Vecino – 6
Marusic – 6,5
Dia – 7 | Dal 69 Belhayane – 4
Zaccagni – 6,5 | Dal 89′ Hysaj – s.v.
Castellanos – 7 | Dal 89′ Noslin – s.v
*Foto: profilo X S.S. Lazio