MagicLand inaugura DogLand – Anas: i cani entrano nel divertimento

MagicLand inaugura DogLand - Anas: nuova area cani nel parco con agility, zone ombreggiate e un messaggio forte contro l’abbandono
Di Francesco Vergovich
DogLand, cane salta ostacolo

MagicLand apre la stagione 2026 con una novità destinata a lasciare il segno: DogLand – Anas, una delle prime aree cani ludico-ricreative in Europa all’interno di un parco divertimenti. L’inaugurazione si è tenuta oggi, 3 aprile, e porta dentro il Parco un’idea semplice ma potente: gli animali domestici non sono un accessorio della vita familiare, ma una presenza stabile, affettiva, quotidiana. Per questo possono entrare a pieno titolo anche in una giornata di svago, in uno spazio pensato per loro e costruito con servizi dedicati.

DogLand a MagicLand, cosa cambia per le famiglie con cani

La novità non è soltanto simbolica. DogLand – Anas è stata realizzata in una posizione centrale, a bordo lago, e si presenta come un’area verde protetta, completamente recintata, con erba sintetica di alta qualità, zone d’ombra, sedute e fontanella. Un ambiente progettato per consentire ai cani di muoversi, sostare e giocare in sicurezza, sempre con le famiglie accanto. In un momento storico in cui sempre più persone organizzano il tempo libero includendo il proprio animale domestico, MagicLand decide di trasformare questa esigenza in un servizio concreto.

Il punto è che la presenza degli animali nei luoghi pubblici non è più vissuta come un’eccezione. Nelle case italiane il cane occupa da anni un posto stabile, e questa trasformazione culturale produce effetti anche sull’offerta turistica, commerciale e ricreativa. Un parco divertimenti che apre uno spazio dedicato ai cani intercetta proprio questo cambiamento: non chiede alle famiglie di scegliere se uscire con il proprio animale o lasciarlo a casa, ma costruisce una risposta nuova, coerente con i ritmi reali della vita di oggi.

L’area giochi per cani con percorso agility al centro del Parco

L’elemento più riconoscibile di DogLand – Anas è il percorso agility in legno a sei stazioni, ideato per stimolare movimento, relazione e attività condivisa. Il tracciato comprende pedana di attesa, pedana mobile, slalom, ostacolo regolabile, palizzata e anello fisso. Non è un dettaglio decorativo, ma il cuore dell’area: un impianto che rende il cane protagonista di un’esperienza dinamica e che consente ai proprietari di vivere il Parco in modo più completo.

La scelta del percorso agility racconta bene la filosofia del progetto. Non si tratta soltanto di creare una zona di sosta per animali, ma di offrire uno spazio di benessere, gioco e partecipazione. In altre parole, il cane non viene semplicemente tollerato all’interno del Parco: viene accolto con un’infrastruttura pensata su misura. È qui che l’iniziativa acquista un valore più ampio, perché mostra come l’inclusione possa passare anche da servizi ben disegnati, funzionali e immediatamente utilizzabili.

L’accordo con Anas e il messaggio contro l’abbandono degli animali

Accanto all’aspetto ricreativo, DogLand – Anas porta con sé un contenuto civile molto netto. L’iniziativa nasce infatti dalla collaborazione con Anas, società del Gruppo Fs, impegnata da anni in campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e, in modo particolare, sul contrasto all’abbandono degli animali lungo le strade. Qui il progetto smette di essere soltanto una novità di costume e diventa anche un messaggio pubblico: gli animali non si lasciano indietro.

L’abbandono resta infatti uno dei fenomeni più dolorosi e pericolosi che coinvolgono i cani. È un gesto di crudeltà evidente, ma produce anche un rischio immediato per la circolazione e per l’incolumità degli automobilisti. Portare questo tema dentro un parco divertimenti significa parlare a un pubblico ampio, familiare, trasversale, in un contesto dove il messaggio può arrivare con più forza proprio perché associato a un’esperienza positiva. Non una campagna astratta, dunque, ma un gesto visibile, concreto, che traduce un principio in uno spazio reale.

Sicurezza stradale e prevenzione: perché l’iniziativa conta oltre il Parco

Anas ha ricordato un dato che dà la misura del problema e, allo stesso tempo, dell’impegno messo in campo: in media viene salvato un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso. È un numero che rende evidente quanto il fenomeno degli animali vaganti lungo la rete viaria sia ancora presente e quanto pesi sul piano umano e su quello della sicurezza. Negli ultimi anni, inoltre, è cresciuta di oltre il 30% la sensibilità degli utenti nel segnalare casi di abbandono, un elemento che consente interventi più rapidi e con maggiori possibilità di salvataggio.

Nel frattempo, il lavoro di monitoraggio e intervento si è intensificato con il supporto delle autorità locali e delle associazioni impegnate sul tema. Inserire questo impegno nel racconto di una nuova attrazione o di un nuovo servizio può apparire insolito solo in apparenza. In realtà il collegamento è molto chiaro: un cane accolto nella vita ordinaria della famiglia è un cane meno esposto al rischio di essere lasciato ai margini, durante le vacanze, nei viaggi o nei momenti di spostamento. Da qui nasce la forza del progetto, che mette insieme svago, responsabilità e prevenzione.

Un parco più inclusivo e vicino ai nuovi stili di vita

Per MagicLand l’apertura di DogLand – Anas segna anche un passaggio strategico. Il Parco conferma la volontà di ampliare la propria idea di accoglienza, adattandola ai nuovi modelli familiari e ai comportamenti del pubblico. I cani, già ammessi nel Parco insieme ai visitatori, ora dispongono di uno spazio esclusivamente dedicato al loro benessere. È una differenza sostanziale, perché trasforma una semplice possibilità di accesso in un’esperienza organizzata e qualificata.

Chi arriva a Valmontone per una giornata di divertimento con bambini, parenti e amici può ora contare su un’area che rende più semplice l’intera visita. Questo significa meno rinunce, più libertà di organizzazione e un’attenzione concreta a un pubblico che spesso fatica a trovare luoghi davvero adatti anche agli animali. In questo senso DogLand – Anas non è soltanto una novità stagionale, ma un segnale rivolto al settore dell’intrattenimento e del tempo libero: includere gli animali, quando lo si fa bene, non è un dettaglio accessorio ma un valore aggiunto.

DogLand – Anas, un modello che può fare scuola

L’aspetto forse più interessante dell’inaugurazione di oggi è proprio questo: DogLand – Anas può diventare un modello osservato con attenzione anche da altre strutture. Il fatto che venga presentata come una delle prime aree cani ludico-ricreative in Europa in un parco divertimenti dà la misura del carattere pionieristico dell’intervento. Non basta infatti dichiararsi pet friendly; bisogna tradurre quella disponibilità in spazi, regole, servizi e visione.

MagicLand e Anas hanno scelto di farlo con un progetto che unisce qualità dell’accoglienza e responsabilità sociale. Da una parte c’è il divertimento condiviso con gli amici a quattro zampe, dall’altra un richiamo netto contro l’abbandono e a favore della sicurezza stradale. È un doppio binario che rafforza il senso dell’iniziativa e le dà una profondità rara per una semplice inaugurazione stagionale. Così il Parco riapre i cancelli con un’attrazione che non riguarda solo il tempo libero, ma anche un modo diverso di stare insieme, senza escludere nessuno, nemmeno il cane di casa.

 
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