Vuoi la tua pubblicità qui?
10 Luglio 2020

Pubblicato il

Mattarella si congratula con premier egiziano e ricorda omicidio Regeni

di Redazione

"Il raggiungimento della verità contribuirà a rilanciare e rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri paesi"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è congratulato con un messaggio con l’egiziano Abdel Fattah Al-Sisi per la sua rielezione, ricordando però l'impegno per arrivare alla verità sull'uccisione di Giulio Regeni.

Secondo quanto riportato da "Il Corriere della Sera", Mattarella ha ricordato al premier egiziano la vicenda Regeni e l’importanza della collaborazione con le autorità italiane per ottenere la verità.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Sergio Mattarella nel messaggio pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo ha scritto: "abbiamo accolto con favore le dichiarazioni da lei fatte in più occasioni circa l’impegno suo personale e delle istituzioni egiziane a pervenire a risultati definitivi sulla barbara uccisione di Giulio Regeni. Sono certo che il raggiungimento della verità, attraverso una sempre più efficace cooperazione tra gli organi investigativi, contribuirà a rilanciare e rafforzare il rapporto storico di assoluto rilievo tra i nostri paesi".

Ha poi conluso dicendo che Italia ed Egitto "sono vicini per storia, per relazioni ampie e diversificate in tutti i settori e a tutti i livelli, e per condivisione dello spazio geopolitico mediterraneo, caratterizzato da grandi sfide ma anche da vastissime opportunità di sempre più stretta collaborazione e interdipendenza. È con questo spirito e con queste aspettative che formulo i migliori auguri di buon lavoro per l’espletamento del suo alto incarico e per il successo di questo nuovo mandato".

Valmontone, un uomo si è suicidato impiccandosi. Trovato dalla compagna

A1 Milano – Napoli, Chiusa l'Immissione sulla Diramazione Roma Sud

Vuoi la tua pubblicità qui?

Pasquetta, Coldiretti: Gita Fuori Porta per 11 Mln di italiani

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento

Condividi