Il ritorno del caldo intenso
Prepariamoci a un’ondata di calore che farà sudare Roma e molte altre città italiane. Il ministero della Salute ha emesso un’allerta con bollino arancione per la Capitale il prossimo mercoledì, 25 giugno. Le temperature potrebbero toccare i 36 gradi, ma l’umidità farà percepire fino a 40 gradi. Un mix esplosivo che potrebbe mettere a rischio la salute di molti, soprattutto anziani e bambini. Se siete tra quelli più sensibili alle temperature estreme, meglio seguire le solite raccomandazioni: rimanere al fresco nelle ore più calde e idratarsi bene.
Un fenomeno climatico in espansione
Questo caldo torrido è causato dall’anticiclone Plutone che continua a spingersi su tutta la Penisola. Già martedì si prevede il bollino arancione in sette città: Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Perugia e Torino. Ma mercoledì la morsa del caldo si stringerà anche su Ancona, Frosinone, Milano, Rieti e Verona. Secondo gli esperti de IlMeteo.it, siamo entrati in una nuova era climatica con eventi estremi sempre più frequenti e intensi.
L’impegno di Legambiente
Mentre il termometro sale, anche le iniziative per contrastare gli effetti del caldo si intensificano. Legambiente ha lanciato da Roma una nuova campagna nazionale “Che caldo che fa! Contro la cooling poverty: città + fresche, città + giuste”, con il supporto del Banco dell’Energia. La presentazione ufficiale avrà luogo martedì 24 giugno al Parco Garbatella con laboratori e dati sui monitoraggi locali. Partecipano Maria Teresa Imparato e Giorgio Zampetti di Legambiente e altri rappresentanti istituzionali.