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Michelle Causo 17enne brutalmente uccisa nel 2023, targa vandalizzata al parco di Torrevecchia

"La targa dedicata a Michelle Maria Causo nel parco di Torrevecchia è stata spezzata e abbandonata a terra"
Di Simone Fabi
Piccolo altare con fiori, candele e scritte sul luogo del ritrovamento del corpo di Michelle a Primavalle
Piccolo altare con fiori, candele e scritte sul luogo del ritrovamento del corpo di Michelle a Primavalle

Un gesto vile ha nuovamente ferito il cuore del quartiere Torrevecchia a Roma. La targa che ricordava Michelle Causo, la giovane di 17 anni brutalmente uccisa nel 2023, è stata vandalizzata e gettata al suolo. L’episodio ha suscitato un‘ondata di indignazione e dolore nella comunità locale, che si stringe attorno alla memoria della ragazza.

Un gesto spregevole

La notizia della vandalizzazione è stata diffusa dal comitato di quartiere Torrevecchia Primavalle attraverso un post sui social media. “La targa dedicata a Michelle Maria Causo nel parco di Torrevecchia è stata spezzata e abbandonata a terra,” si legge nel post che descrive l’accaduto come un gesto offensivo e spregevole. Il comitato sottolinea come questo atto non colpisca solo un oggetto fisico, ma tenti di cancellare un simbolo carico di significato per molti.

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“Il nome di Michelle non si tocca”

La risposta dei residenti non si è fatta attendere. “Il nome di Michelle non si tocca,” afferma il comitato, annunciando l’immediata riposizionamento della targa. Questa determinazione a mantenere viva la memoria della giovane testimonia la volontà collettiva di non permettere che la sua storia venga dimenticata o infangata.

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Una tragedia mai dimenticata

Michelle Causo viveva nel quartiere Primavalle quando il 28 giugno 2023 fu tragicamente uccisa da un amico coetaneo originario dello Sri Lanka. Il ragazzo, dopo una lite culminata in violenza, l’accoltellò ripetutamente prima di abbandonare il corpo in un carrello della spesa vicino ai cassonetti dei rifiuti. Per questo brutale omicidio, il giovane è stato condannato a 20 anni di reclusione con rito abbreviato.

Insulto alla memoria di Michelle e provocazione verso una comunità ancora in lutto

Il danneggiamento della targa rappresenta un ulteriore insulto alla memoria di Michelle e una provocazione verso una comunità ancora in lutto. Tuttavia, come ribadito dai cittadini e dalle istituzioni locali, nessun atto vandalico potrà mai oscurare il ricordo della ragazza né indebolire l’impegno civico per la giustizia e la speranza.

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Impegno a non dimenticare

L’intenzione dichiarata dal comitato di riposizionare una nuova targa dimostra non solo resistenza ma anche una risposta forte e determinata all’odio gratuito. È un invito a riflettere su quanto sia importante preservare la memoria storica locale come forma di resistenza culturale alla violenza.

 
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Cronaca

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