Quando si parla di cocktail d’eccezione e atmosfere affascinanti, martedì prossimo 8 luglio sarà una data da segnare sul calendario. Il Caruso Belmond Hotel sulla costa amalfitana, si prepara ad ospitare una serata che è più di un semplice evento: è un viaggio avventuroso attraverso l’arte della miscelazione. Al centro della scena ci sarà Alex Frezza, l’eclettico bartender che ha saputo portare la miscelazione napoletana a livelli internazionali grazie al suo impegno con L’Antiquario, uno dei migliori bar al mondo.
Storia, tradizione e innovazione nel bicchiere
L’evento si preannuncia non solo come un appuntamento con cocktail raffinati, ma come un vero dialogo tra passato e presente. La location suggestiva della Piscina del Caruso non è solo uno sfondo mozzafiato tra cielo e mare; essa stessa ispira la creazione di drink che raccontano storie antiche con un tocco contemporaneo. Tommaso Mansi, bar manager del Caruso, accoglierà Frezza e il suo collega Vincenzo Palumbo, creando una sinergia che promette sapori intensi e sorprese inattese.
L’atmosfera magica di Ravello al tramonto
Mentre il sole scende oltre l’orizzonte, i partecipanti saranno immersi in un’esperienza unica di gusto e spettacolo. I dettagli curati dal design delle stoffe alle opere artigianali campane arricchiscono questo angolo di paradiso. La serata include non solo cocktail ma anche un dj set che accompagnerà le creazioni liquide di Frezza. Con prezzi che partono da 28 euro a drink, l’evento è aperto a chiunque voglia assaporare la bellezza della mixology in una cornice senza eguali.

Prenotazioni e informazioni utili
Per partecipare a questa esperienza irripetibile è consigliata la prenotazione. Per ulteriori dettagli o per riservare il proprio posto accanto alla piscina del Caruso durante la serata del 8 luglio, gli interessati possono contattare tramite email all’indirizzo Bar.car@belmond.com o telefonicamente al numero 089 8588801. Non perdetevi l’opportunità di essere parte di una notte dove storia e innovazione brindano insieme nella splendida cornice della Costa Amalfitana.
Emilia Filocamo