25 Ottobre 2021

Pubblicato il

Moricone, addio a Domenico De Cola

di Redazione
Tra i calzolai, l'ultimo degli artisti

Si è spento ieri mattina all’ospedale di S. Giovanni Evangelista Tivoli Domenico De Cola, uno degli ultimi maestri calzolai del nostro territorio nonché , di questo antico mestiere, un vero artista. Nato 76 anni fa a Moricone da genitori contadini, imparò fin da bambino questo lavoro, nel centro storico di Moricone dove era nato e cresciuto, frequentando la bottega di Efisio Frappetta, uno dei calzolai di allora e caro amico della famiglia di Domenico, da cui apprese i segreti di un'arte che per lui divenne presto una passione. Passione rimasta inespressa per molti anni, poiché in seguito, da ragazzo, iniziò a lavorare come fattorino in un albergo di Roma dove rimase per molti anni. Fu soltanto intorno alla mezza età che riscoprì l’antico amore per quella che lui definiva, e onorava con il suo stupendo lavoro, come arte. E per la quale circa venti anni fa, decise lasciare il vecchio impiego per aprire una bottega tutta sua diventando calzolaio di professione.

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Un maestro d’altri tempi, con un fortissimo senso del dovere e che amava visceralmente ciò che faceva. Chi entrava nella bottega di Domenico veniva subito conquistato e coinvolto dal suo lavoro. Un lavoro fatto di mani e occhi che si stancano e non di chiacchiere inutili, di qualità, di pulizia, trasparenza e una filosofia imperniata sulla professionalità e rispetto del cliente. Valori che venivano da lontano ma che Domenico aveva traghettato nella modernità dei nostri giorni ridisegnando la figura del calzolaio tradizionale in “ artigiano – artista”, che disegna, che crea, che costruisce. Un mestiere che richiede creatività e anni di apprendistato e che come professione è una di quelle messe più a rischio dall'industria, in quanto la produzione di scarpe è ormai quasi un'esclusiva delle macchine. Il lavoro dei calzolai si è ridotto perlopiù alla riparazione o alla produzione di alcune parti di esse. I materiali che essi utilizzano di più sono il cuoio, il legno, la gomma, la plastica e la iuta, solitamente per sistemare le suole. Ed è per questo che Domenico De Cola in questi anni non è stato solo uno degli ultimi maestri e custodi di un mestiere antico e quasi perduto, ma anche un uomo che nel nostro territorio produceva e distribuiva cultura.

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I funerali si svolgeranno oggi, mercoledì 22 gennaio alle ore 15.00, nella Parrocchia Santa Maria Assunta di Moricone.

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