Vuoi la tua pubblicità qui?
18 Settembre 2020

Pubblicato il

Multiservizi Frosinone, sindaco incontra lavoratori indagati

di Redazione

Sono accusati di occupazione abusiva e resistenza a pubblico ufficiale durante le proteste di luglio

Nel pomeriggio di oggi, nella sala giunta del Comune di Frosinone, il sindaco Nicola Ottaviani ha convocato i lavoratori della Multiservizi ai quali era stato notificato, nel corso degli ultimi giorni, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’occupazione abusiva degli edifici pubblici e per le minacce ai pubblici ufficiali, verificatesi nello scorso mese di luglio, in occasione delle proteste per la sorte della società ex municipalizzata.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Il Comune sostiene che il procedimento penale è stato attivato d’ufficio senza che vi fosse alcuna denuncia da parte dell’organo politico-amministrativo, in quanto erano nate anche forti contestazioni tra i lavoratori, che occupavano, in quei giorni, il Comune, e le forze dell’ordine presenti per garantire la stessa incolumità di quanti si erano stabiliti sul lastrico solare della sede comunale di piazza VI dicembre, a oltre dieci metri di altezza, obbligando anche i vigili del fuoco a presidiare per giorni i luoghi, per evitare pericoli alle persone.

“Il Comune di Frosinone non ha alcuna intenzione di costituirsi parte civile – ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani nel corso della riunione con i lavoratori coinvolti nella vicenda – in quanto riteniamo che, seppur condotta in modo scomposto, l’occupazione dell’edificio costituiva una rivendicazione lavoristica e sindacale. Spiace che, a seguito di quei fatti, sia sorta una coda penale, anche se d’ufficio, e faremo del tutto per evidenziare che il Comune di Frosinone non ha riportato danni o conseguenze significative sul piano economico patrimoniale. Stiamo continuando con il Settore finanziario comunale ad incontrarci con la Regione e con gli altri soci dell’impresa in house, per cercare di risolvere un problema occupazionale, che abbiamo trovato e che è datato oltre 16 anni, aggravato anche dall’ emanazione di una serie di norme, negli ultimi due anni, che obbligano gli enti a valutare la sostenibilità in concreto dei piani industriali delle società pubbliche”.

“Il problema – ha aggiunto Ottaviani – si potrà risolvere solo con la previsione di una tutela effettiva per gli esuberi e per i prepensionamenti, con contratti di servizio aventi durata pari o superiore a cinque anni, tra l’azienda ed i singoli soci, allo scopo di evitare che la nuova società pubblica abbia gli stessi problemi di insolvenza della vecchia Multiservizi”.

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento