Neonata di due mesi morta all’ospedale di Sora, fascicolo aperto dalla Procura di Cassino

La Procura della Repubblica di Cassino ha avviato un'inchiesta contro ignoti per chiarire le circostanze del decesso e ricostruire con precisione tutte le fasi dell'assistenza sanitaria ricevuta dalla piccola
Di Simone Fabi
Ospedale di Sora
Ospedale di Sora (Fr)

Una bambina di circa due mesi è morta nella giornata di ieri all’interno dell’ospedale Santissima Trinità di Sora. La Procura della Repubblica di Cassino ha avviato un’inchiesta contro ignoti per chiarire le circostanze del decesso e ricostruire con precisione tutte le fasi dell’assistenza sanitaria ricevuta dalla piccola. La vicenda riguarda una famiglia residente a Balsorano, in provincia dell’Aquila, e sarà ora oggetto di approfonditi accertamenti investigativi e medico-legali.

Morte della neonata a Sora, gli accertamenti puntano a ricostruire ogni fase dell’assistenza

L’indagine è stata aperta con l’obiettivo di verificare le cause che hanno portato alla morte della bambina e stabilire se il decorso clinico fosse riconducibile a una patologia rapidamente evolutiva oppure se siano presenti altri elementi meritevoli di approfondimento. Per consentire una ricostruzione completa della vicenda, il magistrato titolare del fascicolo ha disposto l’acquisizione della documentazione sanitaria relativa al ricovero e alle cure prestate.

Contestualmente è stato disposto il sequestro della salma. Si tratta di un provvedimento adottato in casi analoghi quando è necessario preservare ogni elemento utile agli accertamenti tecnici. Nei prossimi giorni verrà valutata la necessità di conferire l’incarico per l’esame autoptico, che potrebbe fornire indicazioni determinanti sulle cause del decesso.

Il percorso della famiglia prima del ricovero nell’ospedale Santissima Trinità

La mattina di domenica i genitori avevano accompagnato la figlia al Pronto Soccorso di Avezzano perché preoccupati dalla comparsa di disturbi che facevano pensare a un problema di natura gastrointestinale. Nelle ore successive la famiglia ha deciso di raggiungere l’ospedale di Sora, dove la situazione clinica della piccola avrebbe registrato un rapido peggioramento.

Nonostante gli interventi messi in atto dal personale sanitario, le condizioni della neonata sono diventate sempre più gravi fino al decesso avvenuto nel corso della giornata. Saranno gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria a ricostruire la sequenza degli eventi, verificando i tempi degli accessi nelle strutture sanitarie, gli esami eseguiti, le valutazioni cliniche e le terapie eventualmente somministrate.

Cartella clinica acquisita e possibile autopsia: come prosegue l’inchiesta

L’acquisizione della cartella clinica rappresenta uno dei primi passaggi di ogni indagine di questo tipo. La documentazione consentirà agli investigatori e agli eventuali consulenti tecnici di ricostruire il quadro sanitario della bambina, analizzando parametri clinici, referti diagnostici, annotazioni mediche e decisioni adottate durante il ricovero.

Anche l’eventuale autopsia avrà una funzione esclusivamente tecnica. L’esame servirà a individuare con maggiore precisione l’origine del decesso, verificando la presenza di patologie, infezioni, malformazioni congenite o altre condizioni che possano aver provocato il rapido aggravamento del quadro clinico. Soltanto al termine degli approfondimenti sarà possibile delineare un quadro completo dei fatti.

Le verifiche della Procura di Cassino e il lavoro degli investigatori

Il fascicolo aperto contro ignoti costituisce un atto iniziale che permette alla Procura di svolgere tutte le verifiche ritenute necessarie senza attribuire responsabilità a persone specifiche. In questa fase vengono raccolti documenti, ascoltati eventuali testimoni e disposti gli accertamenti tecnico-scientifici utili a chiarire ogni aspetto della vicenda.

Le attività investigative sono state affidate al personale del Commissariato di Sora, incaricato di eseguire gli adempimenti richiesti dall’autorità giudiziaria. L’attenzione sarà rivolta alla ricostruzione cronologica dell’intero percorso assistenziale della bambina, dall’arrivo nel primo presidio sanitario fino al successivo trasferimento e agli ultimi momenti trascorsi nell’ospedale Santissima Trinità.

Solo quando saranno disponibili gli esiti degli esami medico-legali e della documentazione acquisita la Procura potrà valutare se archiviare il procedimento oppure procedere con ulteriori approfondimenti. Fino a quel momento ogni ipotesi resta al vaglio degli inquirenti e non è possibile formulare valutazioni definitive sulle cause della morte della neonata.

 
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