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Nizza-Roma 1-2: i centrali regalano la prima vittoria europea

Nel secondo tempo Ndicka e Mancini in tre minuti suggellano un successo messo in pericolo nell'ultimo quarto d'ora, quando un rigore causato da Pisilli riapre la partita
Di Enrico Salvi
Nizza-Roma Mancini
Nizza-Roma: Mancini segna il secondo gol (credits: AS Roma official X page)

Inizia bene la campagna europea della Roma. A Nizza i giallorossi si impongono per 2-1. Una vittoria arrivata grazie a un inizio di ripresa ottimo, causato dall’ingresso di Pellegrini e dai guizzi dei centrali difensivi, i marcatori della serata. Una partita controllata prima e dopo il vantaggio, anche se rimessa in discussione nell’ultimo quarto d’ora.

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Nizza-Roma: la cronaca del primo tempo

Nell’esordio europeo Gasperini opera un turnover ragionato. Confermata la difesa del Derby più Rensch sulla destra, esordio da titolare sulla sinistra per Tsimikas così come Dovbyk al centro dell’attacco. Alle spalle Soulé ed El Shaarawy, mentre in mediana turno di riposo per Cristante, sostituito da El Aynaoui al fianco di Kone. Il Nizza, proveniente dalla sonora sconfitta in campionato a Brest, si schiera in maniera speculare (3-4-2-1) con il quasi 42enne ex Bayern Dante in difesa che affianca Mendy e Bah, 40 anni in due. Davanti l’ex Atalanta e Sassuolo Boga insieme a Kevin e Sanson.

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Inizio abbastanza allegro con le squadre che non attendono. Dopo qualche minuto la Roma prende un leggero predominio territoriale ma senza entrare in area: dopo Soulé, alto anche un tiro da fuori di Kone (anche se deviato) al 23′, mentre ci riesce pochi minuti dopo con Dovbyk che, defilato sulla destra, prova a mettere in mezzo senza una deviazione fortunata. El Shaarawy e Soulé si cambiano di posizione, la Roma fa girare palla, il Nizza rimane compatto e pronto alla ripartenza. Al 38′ però trova un varco: su una buona combinazione con Soulé, Mancini segue l’azione ed entra in area, mette in mezzo ma non trova compagni, poi rimane in area e sul cross da sinistra schiaccia di testa e segna: gol annullato per fuorigioco.

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La Roma controlla sì la partita ma gli spunti dei locali creano grattacapi e in pochi minuti vengono ammoniti Kone, El Aynaoui e Ndicka. Il duplice fischio chiude un primo tempo solido.

Ndicka-Mancini in tre minuti e vittoria

Al rientro in campo il Nizza si rende subito pericoloso con un bel giro plla al limite che porta al tiro Boudaoui ma Ndicka è attento a seguire il mediano e a mettere in angolo in scivolata. Nell’intervallo Gasperini sceglie Pellegrini per El Shaarawy, cercando un trequartista che riempia di più l’area, e in effetti il match-winner del derby si fa subito notare. Nella stessa azione riece a colpire di testa su cross prima da destra, poi da sinistra, senza impensierire più di tanto il portiere del Nizza.

Evidenza di una Roma che ha messo il turbo a inizio ripresa: l’aggressione nella trequarti porta un buon pallone per Kone che calcia dal limite. Tiro deviato in angolo e Pellegrini dalla bandierina mette un pallone perfetto per la testa di Evan Ndicka che sul primo palo insacca. Secondo gol in carriera alla 90a presenza in gialloroso per il giocatore campione d’Africa con la Costa d’Avorio.

La Roma continua ad accelerare e dopo 3 minuti trova il raddoppio. I giallorossi dopo una riconquista palla si distendono e allargano il gioco sulla sinistra. Tsimikas mette un cross con i giri giusti dove si ripropone l’azione del primo tempo. Mancini dopo l’uscita difensiva segue l’azione e a centro area col destro al volo trafigge Diouf. Al 55′ è 2-0 Roma.

Il Nizza, tamortito, effettua un triplo cambio, ma con forze fresche inizia a premere una Roma un po’ più accorta. Anche Gasperini adopera un triplo cambio: Pisilli per Soulé, Cristante per Manu Kone, Ferguson per Dovbyk. Un neoentrato giallorosso suo malgrado riapre la partita: Mendy si lancia sulla linea di fondo e Pisilli con un po’ di sufficienza atterra il giocatore senegalese, anche se forse il pallone era già uscito dal campo. L’arbitro spagnolo Cuadra ci pensa poi coadiuvato dal guardalinee prima, dal Var poi, assegna il rigore punendo il disinteresse dell’under 21 azzurro per il pallone.

Moffi, subentrato a Kevin, incrocia col mancino dove Svilar non può arrivare. Al minuto 77 il Nizza dimezza lo svantaggio riaccendendo il pubblico dell’Allianz Riviera. Gasperini decide di coprirsi un po’ di più sulla destra, con Hermoso al posto di Rensch avanzando Celik, di norma più difensivo dell’olandese. Negli ultimi minuti il Nizza ci prova ma la Roma regge l’urto e porta a casa una partita gestita bene per ampi tratti ma messa in di scussione sul finale.

 
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