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17 Agosto 2022

Pubblicato il

DL Trasporti

Nuove regole del Codice della strada: le multe reiterate si pagano una sola volta

di Redazione
Diverse le novità nel Dl Trasporti, il Decreto che piace agli automobilisti
Buste verdi delle multe

Le multe reiterate saranno pagate una sola volta. Un buona notizia nella cattiva, cioè quella di aver preso una multa. La novità è contenuta negli emendamenti approvati dal Senato nel Decreto legge sulla sicurezza delle infrastrutture e dei trasporti.

Dl Trasporti: multe reiterate e altre novità

L’emendamento ha apportato modifiche al Codice della strada per quanto riguarda il pagamento delle sanzioni. La più rilevante riguarda le multe reiterate.

Facciamo un esempio: se un automobilista passasse in una zona ztl per tre volte di seguito, dovrebbe rispondere ad una sola multa.

La violazione, anche in tempi diversi, della medesima norma relativa alla circolazione di un veicolo non avente i requisiti tecnici o amministrativi richiesti dalla legge (per esempio la revisione) o l’ingresso in una zona a traffico limitato, sarà considerata come un’unica infrazione. In caso di accertamento di più violazioni senza contestazione immediata l’illecito amministrativo oggetto della prima notifica assorbirà quelli accertati nei 90 giorni antecedenti alla notifica e non ancora notificati.

Ma ci sono nuove regole anche per le auto con targa straniera e per la patente di guida scaduta.

Veicoli con targa estera e riscossione coattiva

Per le trasgressioni a carico di veicoli immatricolati all’estero, spesso non è possibile procedere all’iscrizione al ruolo o avviare altre procedure di riscossione coattiva nei confronti del conducente o del proprietario del veicolo.

La riscossione coattiva potrà essere attivata nei cinque anni successivi nei confronti di chi era si trovava alla guida del veicolo.

Patente scaduta? “Esperimento di guida”

Se la patente di guida è scaduta da più di cinque anni, la conferma della validità viene stabilita anche all’esito positivo di un esperimento di guida finalizzato a comprovare il permanere dell’idoneità tecnica alla guida del titolare. Dunque se la patente è scaduta da più di cinque anni, per rinnovarla occorrerà sostenere un “esperimento di guida”, una prova pratica che dimostri di essere ancora in grado di guidare un veicolo.

 

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