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Nuovi Mercati Generali, il progetto che ridisegna l’Ostiense: servizi, mobilità dolce e studentato

Ai Mercati Generali parte la riqualificazione: asilo nido, ponte ciclopedonale, verde, cultura e studentato per trasformare l’Ostiense entro il 2030
Di Simone Fabi
Rendering Mercati Generali Roma Ostiense
Rendering Mercati Generali Roma Ostiense

La trasformazione dei Mercati Generali entra finalmente nella sua fase decisiva. Dopo anni di incertezze amministrative e varianti che hanno paralizzato l’iter, il Campidoglio ha rimesso in moto una delle operazioni urbanistiche più attese della Capitale. L’intervento, destinato a incidere sull’intero quadrante Ostiense, punta a un equilibrio tra funzioni pubbliche, mobilità dolce, crescita del verde e nuovi servizi rivolti a residenti e studenti universitari. Il tutto con un investimento interamente privato, pari a circa 380 milioni di euro, che non comporta costi diretti per il Comune.

Nuovi Mercati Generali, perché la rigenerazione è strategica per l’Ostiense

Il progetto dei nuovi Mercati Generali si propone di rigenerare nove ettari oggi in stato di abbandono attraverso una combinazione di funzioni civiche e infrastrutture moderne. Un asilo nido, un ponte ciclopedonale finanziato dal Campidoglio, spazi culturali, aree verdi e servizi sportivi rappresentano il cuore dell’intervento, pensato per restituire centralità a un’area rimasta marginale per troppo tempo. L’amministrazione ha imposto l’uso di materiali ecosostenibili per garantire una trasformazione rispettosa dell’ambiente e del contesto urbano, mentre la partecipazione di residenti, associazioni e gruppi locali ha contribuito a definire un impianto progettuale più aderente alle reali esigenze del territorio.

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Parallelamente, il Comune sta lavorando per ampliare la disponibilità di posti letto a prezzo calmierato nello studentato previsto all’interno del complesso, un elemento ritenuto essenziale per un quartiere segnato da una forte presenza universitaria.

Nuovi Mercati Generali, la lunga vicenda che ha frenato gli interventi

L’area dei Mercati Generali è stata per vent’anni emblema di una riqualificazione mancata. Dopo la dismissione a fine anni ’90, il sito era stato inserito in un bando internazionale nel 2004, concluso con una concessione sessantennale al gruppo Sviluppo Centro Ostiense e con un progetto firmato da Rem Koolhaas. Le amministrazioni successive hanno però modificato più volte il quadro programmatico, generando una sequenza di varianti che ha attirato l’attenzione dell’Anac. L’Autorità ha avviato un procedimento di vigilanza su alcune anomalie rilevate, contribuendo a congelare la procedura.

Questa fase di incertezza ha trasformato un’area di grande potenziale in un simbolo delle difficoltà amministrative della Capitale, con effetti visibili sulla qualità urbana del quadrante.

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Nuovi Mercati Generali, cosa ha permesso la ripartenza del progetto

Il cambio di scenario si è concretizzato nell’ultimo anno grazie al lavoro dell’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri. Il Campidoglio ha ripreso il confronto con i concessionari, ottenuto il via libera dell’Anac e riaffermato l’interesse pubblico dell’intervento in Aula Giulio Cesare. L’intenzione è proseguire in dialogo con i cittadini, mantenendo però i paletti del progetto approvato, così da evitare nuovi rallentamenti.

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Il cronoprogramma aggiornato prevede l’avvio dei cantieri nel 2027 e la consegna dell’intero complesso nel 2030, data che segnerà la rinascita di un tessuto oggi compromesso.

Nuovi Mercati Generali, più servizi pubblici e un grande parcheggio interrato

La nuova configurazione dell’area assegna circa metà degli spazi a usi pubblici. Il progetto comprende piazze pedonali, zone verdi, percorsi interni, impianti sportivi aperti a tutti, una biblioteca, una mediateca e sale per eventi. L’obiettivo è trasformare un’ex area commerciale, un tempo isolata, in un luogo vissuto quotidianamente da famiglie, studenti e lavoratori.

Sul fronte della mobilità, è previsto un grande parcheggio interrato su due livelli, con 1.500 posti pubblici e 1.100 privati, utile a ridurre la pressione su un quadrante che negli ultimi anni ha registrato un aumento costante di auto in sosta.

Nuovi Mercati Generali, l’investimento privato e il ruolo dello studentato

L’operazione, del valore complessivo di circa 380 milioni, sarà interamente realizzata e gestita dal concessionario privato Sviluppo Centro Ostiense/Hines, che manterrà la titolarità dell’area per sessant’anni. Per sostenere economicamente l’investimento, la proposta comprende un grande studentato da 2.056 posti letto, di cui una quota a canone concordato con il Campidoglio fissato a 600 euro. Il Comune sta lavorando per coinvolgere enti e partner interessati a incrementare ulteriormente la disponibilità di alloggi a prezzo calmierato.

Le strutture saranno riservate a studentesse e studenti durante l’anno accademico, mentre nei mesi estivi potranno accogliere flussi turistici, garantendo continuità di utilizzo.

Nuovi Mercati Generali, un tassello decisivo per il futuro del quadrante

La riqualificazione dei Mercati Generali rappresenta un passaggio determinante per la ricostruzione del tessuto urbano dell’Ostiense, un’area che si estende fino alla Colombo e a Tor Marancia. Se il piano procederà secondo i tempi fissati, nel 2030 Roma potrà recuperare uno spazio oggi inutilizzato, trasformandolo in un polo culturale, residenziale e verde pensato per una città più aperta e contemporanea.

 
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Cronaca

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