07 Marzo 2021

Pubblicato il

Omicidio Luca Sacchi: Anastasia era con Princi la notte prima dell’assassinio

di Redazione

La mamma di Luca avvertiva da tempo il figlio sugli strani comportamenti della fidanzata Anastasia

Il rapporto confidenziale, forse criminale e sicuramente esclusivo tra Giovanni Princi, ex compagno di scuola di Luca Sacchi e la fidanzata Anastasia Kylemnyk, sono il risultato di due mesi di indagini, dalla sera del 23 ottobre scorso quando il personal trainer è stato ucciso da un colpo alla testa da Valerio Del Grosso e Paolo Perino. 

Vuoi la tua pubblicità qui?

I genitori di Luca hanno riferito al pm strani movimenti, orari inconsueti e atteggiamenti per loro incomprensibili da parte della baby-sitter e studentessa, nei giorni precedenti alla contrattazione per la droga. La notte prima del delitto la ragazza e Princi avrebbero passato molte ore insieme ma non hanno spiegato perché, e questo ha spinto a respingere la scarcerazione di Princi e anche a non ritirare l'obbligo di firma in caserma per la ragazza

La sera del 22 ottobre la mamma di Luca, Tina, ha atteso con il figlio Luca, che Anastasia e Giovanni venissero a cena come d'accordo, ma non solo i due non si sono presentati e non hanno avverito, ma Anastasia senza salutare, ha passato il suo cane a Luca dalla finestra. Durante questa attesa, che dura fino a mezzanotte, c'è una conversazione tra la mamma di Luca e il ragazzo, perché Tina lo avrebbe messo in guardia su una sintonia particolare notata tra Princi e la ragazza. Luca avrebbe risposto a riguardo "So quello che faccio". Anastasia avrebbe giustificato il ritardo notturno dicendo che i clienti del bed and breakfast sarebbero arrivati tardi, ma alla verifica della mamma della vittima, questo risultava falso. 

Vuoi la tua pubblicità qui?

Forse Luca sapeva ciò che faceva ma non ciò a cui andava purtroppo incontro. 

 

Leggi anche:

Componenti pericolosi clan De Silvio e Spada, percepiscono reddito cittadinanza

Dove andare a Roma e nel Lazio nel weekend del 20, 21 e 22 Dicembre

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento