07 Marzo 2021

Pubblicato il

Omicidio Vannini, annullata sentenza d’Appello. Nuovo processo per Ciontoli

di Redazione

Gli ermellini hanno accolto la richiesta della Procura Generale e il ricorso della famiglia Vannini, di rimodulare le condanne per omicidio colposo a carico degli indagati

Si riparte dall'Appello. La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato, con rinvio, la sentenza di secondo grado per l'assassinio del ventenne Marco Vannini, a carico di Antonio Ciontoli, condannato per omicidio colposo a 5 anni, per Maria Pezzillo, moglie di Ciontoli, e per i loro figli Federico e Martina, la ragazza di Marco Vannini, condannati a 3 anni.

Gli ermellini hanno accolto la richiesta della Procura Generale e il ricorso della famiglia Vannini, di rimodulare le condanne per omicidio colposo a carico degli indagati. In primo grado ad Antonio Ciontoli, accusato di aver materialmente sparato il colpo che uccise Marco Vannini era stato riconosciuto l'omicidio volontario e per questo venne condannato a 14 anni.

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La madre di Marco Vannini

"Ero sfiduciata ma ora sono pronta a lottare per Marco e a dargli questa benedetta giustizia, che arrivera'". Così Marina Conte, la mamma di Marco Vannini commentando la sentenza della Corte di Cassazione che ha ordinato per gli imputati, la famiglia Ciontoli, un nuovo processo di appello. "Oggi – ha detto Marina – purtroppo non sono potuta andarlo a trovare al cimitero, però magari già stasera, dal cancello, gli dirò: hai di nuovo il rispetto, perché finora secondo me a mio figlio è stato mancato di rispetto perché non si può uccidere un ragazzo di 20 anni e farla franca".

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Parlando di Antonio Ciontoli, principale imputato dell'omicidio e condannato in appello a 5 anni, rispetto ai 14 comminati in primo grado, Marina Conte ha detto: "Una condanna a 5 anni significava che si sarebbe fatto, magari, un anno di galera. Io francamente non posso pensare una cosa del genere, anche per il messaggio che arriva a tutti. Questa sera la giustizia mi ha ridato la forza di credere nella giustizia. Sono felice perché ora Marco possa avere un po' di giustizia. Un bacio grande a mio figlio che da lassù ci guarda e che vede questa sera quanta gente venuta da tutta l'Italia gli vuole bene. Ed è una cosa bellissima". (Ago/ Dire) (Ago/ Dire) 

 
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