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09 Luglio 2020

Pubblicato il

Orrore a Fondi: ferma uomo che vuole uscire dalla zona rossa, 69enne ucciso

di Redazione

Avrebbe tentato di fermare un uomo che provava a uscire dalla zona rossa e quel gesto gli è costata la vita

Avrebbe tentato di fermare un uomo che provava ad uscire dalla zona rossa e quel gesto gli è costata la vita. Questo il primo, sconvolgente, quadro dell’omicidio consumato in mattinata, lunedì 23 marzo, a Fondi, in provincia di Latina, dove da giovedì scorso è tutto bloccato per il dilagare del Coronavirus. Un contadino di 69 anni, stava lavorando nella sua vigna in via Molelle. Ad un tratto, a bordo della sua autovettura, è sopraggiunto un 44enne di nazionalità pakistana, che vive a Fondi, noto alle forze dell’ordine e coinvolto in traffici di droga. Lo straniero, essendo bloccate anche le stradine di campagna, sembra stesse cercando un modo per uscire da Fondi.

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Il 69enne gli avrebbe fatto notare che non era possibile e per tutta risposta sarebbe stato coperto di insulti. A quel punto il contadino ha telefonato al figlio, spiegandogli quanto stava accadendo e chiedendogli di avvertire i carabinieri. Durante la telefonata, stando alle indagini sinora svolte dai Carabinieri, il 44enne ha  aggredito il 69enne, forse con una mazza, fracassandogli la testa e dandosi poi alla fuga. Resosi conto che era accaduto qualcosa di grave, il figlio del contadino si è precipitato in via Molelle, incrociando lungo la strada anche il pakistano in fuga. Giunto nella vigna la macabra scoperta. Il padre era privo di vita e stringeva tra le mani la tessera sanitaria dello straniero, che probabilmente era riuscito a prendere nel corso dell’aggressione. I Carabinieri e la Polizia, con tali indicazioni, sono così già riusciti a fermare il pakistano e ora lo stanno interrogando.

(Fonte "La Repubblica")

*Immagine in archivio

 
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