Un nuovo capitolo per il lido di Ostia
Finalmente una svolta per Ostia. È stata definita la nuova mappa dei concessionari degli ultimi otto stabilimenti balneari della zona. Fra questi spicca il Village, lo storico lido che un tempo era nelle mani del clan Fasciani. Dopo essere stato sequestrato nel 2018 e aver affrontato anni tumultuosi, questo stabilimento ha ora un nuovo futuro grazie al consorzio Il Melograno, una cooperativa romana che si occuperà della sua gestione.
Il passato turbolento del Village
Il Village non è solo un pezzo di spiaggia, ma un luogo carico di storia e vicende complesse. Negli anni è stato al centro di numerose inchieste legate a corruzione e vandalismo. I suoi cancelli erano diventati simbolo di degrado e abuso sul litorale romano. Questo cambiamento di gestione rappresenta una rinascita non solo fisica ma anche morale per la comunità locale.
Il nuovo volto dello stabilimento
Sotto la guida del consorzio Il Melograno, ci si aspetta che il Village venga trasformato in un luogo accessibile e accogliente per tutti. L’obiettivo è restituire alla cittadinanza uno spazio sicuro e fruibile, allontanando le ombre del passato e promuovendo iniziative volte al rilancio economico e sociale della zona.
L’importanza della riqualificazione
L’assegnazione dei nuovi gestori è una tappa importante nel percorso di riqualificazione del litorale ostiense. La speranza è che questa nuova gestione possa favorire il ritorno dei turisti e rivitalizzare l’economia locale, segnando la fine di un’era buia per Ostia.
Assegnate le ultime 8 concessioni balneari
ll Comune di Roma ha assegnato le concessioni per otto stabilimenti balneari ad Ostia, con l’obiettivo di riattivare e riqualificare porzioni del litorale. I soggetti assegnatari delle concessioni per gli otto lotti in gara sono i successivi: Consorzio Il Melograno (Village), Arcobaleno Beach S.r.l (Arcobaleno Beach), Cotur S.r.l.s. (la Caletta), CE.DA. Lido S.r.l. (L’Ancora), Il Mare S.r.l.s. (la Playa), Nuova Pineta S.r.l. (Nuova Pineta), Giova S.r.l.s. (Ristorante Peppino a Mare) e Cooperativa Lido di Roma (Hakuna Matata). La graduatoria è stata pubblicata sul sito istituzionale di Roma Capitale, ove si potrà consultare per sessanta giorni consecutivi.