Ostia e Acilia, operazione antidroga dei Carabinieri: 9 arresti e 14 denunce

Sul territorio sono stati impiegati anche i paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania, unità specializzate, cinofili ed elicottero
Di Alessandra Monti
Ostia, operazione antidroga dei Carabinieri
Ostia, i Carabinieri intervenuti

Un’operazione ad ampio raggio ha interessato Ostia e Acilia, con controlli concentrati nelle aree di piazza Gasparri, via Fasan, Idroscalo, Dragona e San Giorgio. I Carabinieri hanno arrestato 9 persone e denunciato altre 14, sequestrando complessivamente 250 grammi di cocaina, 15 grammi di crack, 51 grammi di hashish, 9 grammi di marijuana e 12 mila euro in contanti. Sul territorio sono stati impiegati anche i paracadutisti del 1° Reggimento Tuscania, unità specializzate, cinofili ed elicottero.

Un dispositivo rafforzato nelle zone più sensibili

Il servizio di controllo ha coinvolto i Carabinieri della Compagnia di Ostia insieme ai militari del 1° Reggimento Tuscania, al personale dell’Aliquota di Primo Intervento della Compagnia Aeroporti di Fiumicino, ai cinofili del Nucleo di Santa Maria di Galeria e al Nucleo Elicotteri di Roma Urbe. La presenza contemporanea di reparti con competenze differenti ha consentito di intervenire sulle aree considerate maggiormente esposte alla presenza di attività di spaccio e di verificare anche la circolazione sulle strade.

A Ostia l’attenzione si è concentrata in particolare sulla zona di piazza Gasparri, via Fasan e Idroscalo. Ad Acilia i controlli hanno interessato le località di Dragona e San Giorgio. Sono territori con caratteristiche diverse, ma accomunati dalla necessità di mantenere una presenza costante delle forze dell’ordine, soprattutto nei punti dove possono concentrarsi attività illegali, movimenti sospetti e fenomeni collegati alla vendita di stupefacenti.

Nel corso del servizio sono state identificate 217 persone e sottoposti a verifica 91 veicoli. I numeri restituiscono la dimensione dell’intervento, costruito su controlli su strada, verifiche mirate e attività di ricerca. L’impiego dell’elicottero ha inoltre consentito una sorveglianza dall’alto delle aree interessate, aggiungendo un ulteriore livello di controllo alla presenza delle pattuglie sul terreno.

Droga e denaro sequestrati durante i controlli

Il dato più rilevante riguarda le sostanze stupefacenti recuperate durante le attività. I militari hanno sequestrato 250 grammi di cocaina, 15 grammi di crack, 51 grammi di hashish e 9 grammi di marijuana. A questi quantitativi si aggiungono 12 mila euro in contanti, ritenuti collegati alle attività illecite oggetto degli accertamenti.

Tre persone sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: due sono state fermate a Ostia e una ad Acilia. Altre sei persone sono finite in manette in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria.

L’attività ha prodotto anche 14 denunce a piede libero. Quattro riguardano ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Due persone sono state denunciate per il possesso di una carta di identità elettronica priva di microchip, mentre tre sono state segnalate per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Altri due procedimenti riguardano ipotesi di ricettazione e tre persone sono state denunciate per appropriazione indebita.

Trentauno segnalazioni per uso personale

Una parte significativa del servizio ha riguardato anche il possesso di piccole quantità di droga destinate, sulla base degli accertamenti effettuati, all’uso personale. Sono 31 le persone identificate e segnalate alla Prefettura di Roma.

La distinzione assume rilievo sul piano degli interventi successivi, perché il possesso di sostanze per uso personale segue un percorso amministrativo specifico, distinto dalle contestazioni penali legate alla detenzione finalizzata allo spaccio. Le segnalazioni rappresentano quindi un ulteriore risultato dell’attività di controllo, con verifiche che hanno interessato persone presenti nelle zone sottoposte al dispositivo.

Il quadro complessivo mostra un intervento rivolto a più livelli: individuazione di presunti punti di distribuzione degli stupefacenti, ricerca di persone destinatari di provvedimenti giudiziari, controlli sulle armi e sui documenti, oltre alla verifica di possibili reati contro il patrimonio.

Oltre 28 mila euro di multe sulla viabilità

Il servizio non si è limitato alla prevenzione e al contrasto dello spaccio. Numerosi posti di controllo hanno riguardato anche la circolazione stradale, con 62 sanzioni elevate per violazioni del Codice della Strada.

L’importo complessivo delle multe raggiunge 28.271 euro. Il dato si inserisce nella parte dell’operazione dedicata alla sicurezza della viabilità, con controlli rivolti ai conducenti e ai veicoli in transito nelle zone interessate.

L’insieme delle verifiche ha quindi prodotto un bilancio articolato: 217 persone identificate, 91 veicoli controllati, 9 arresti, 14 denunce, 31 segnalazioni alla Prefettura e 62 sanzioni amministrative per violazioni stradali. A questo si aggiungono i sequestri di sostanze stupefacenti e del denaro contante.

Ostia e Acilia al centro del rafforzamento dei controlli

L’operazione si colloca nel programma di potenziamento della presenza delle forze dell’ordine nelle aree sensibili del litorale romano. L’obiettivo operativo riguarda il contrasto alle piazze di spaccio e l’individuazione delle strutture logistiche utilizzate per sostenere la distribuzione degli stupefacenti sul territorio.

La scelta di concentrare il dispositivo su Ostia, Idroscalo, piazza Gasparri, via Fasan e sulle zone di Dragona e San Giorgio porta l’attenzione su aree dove il controllo capillare può incidere anche sulla mobilità delle persone coinvolte negli illeciti. Pattugliamenti, posti di blocco, unità cinofile e supporto aereo permettono di combinare controlli generalizzati con verifiche più mirate.

Il risultato numerico dell’intervento offre anche una fotografia delle attività svolte in una singola operazione: le nove persone arrestate, le quattordici denunciate e le trentuno segnalate costituiscono il principale esito giudiziario e amministrativo, mentre droga, contanti e violazioni al Codice della Strada aggiungono ulteriori elementi al bilancio.

Per le persone coinvolte nei procedimenti penali resta valido il principio di presunzione di innocenza. Gli accertamenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere eventualmente stabilite con sentenza definitiva.

 
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