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Ostia, pestato a sangue e abbandonato in un carrello della spesa con la scritta “Infame”

Sembra che l'episodio possa essere legato agli ambienti della malavita locale e alle attività illecite legate allo spaccio di droga nei dintorni di piazza Gasparri
Di Alessandra Monti
Polizia di Stato
Agenti di Polizia (Foto di repertorio)

Un ritrovamento scioccante nella notte

È stata una scoperta agghiacciante quella che hanno fatto le autorità nella notte tra via Mario Ruta e via Marino Fasan, nel cuore di Ostia. Un uomo, forse straniero, è stato trovato privo di sensi all’interno di un carrello della spesa. Al collo aveva un cartello con la scritta “Infame”. L’uomo è stato immediatamente trasportato all’ospedale Grassi dove attualmente si trova sotto osservazione con diverse fratture a una gamba e segni evidenti di percosse.

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I sospetti su un regolamento di conti

Le indagini sono già in corso per far luce su quello che appare come un brutale regolamento di conti. Si sospetta che l’episodio possa essere legato agli ambienti della malavita locale, in particolare alle attività illecite legate allo spaccio di droga nei dintorni di piazza Gasparri. Questa zona è conosciuta come una roccaforte dei clan criminali sul litorale romano.

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Possibili connessioni con precedenti attacchi

Uno degli aspetti al centro delle indagini riguarda i possibili collegamenti con un altro episodio recente: la distruzione della palestra Di Napoli in via delle Azzorre causata da una bomba pochi giorni fa. Gli investigatori stanno valutando se i due eventi possano essere correlati, vista la loro vicinanza temporale e geografica.

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Un clima di tensione sul litorale

L’area dove è avvenuto il ritrovamento non è nuova ad episodi simili; in passato ha già visto diverse operazioni delle forze dell’ordine contro gruppi criminali attivi sul territorio. Non si esclude che il cartello “Infame” possa implicare una possibile collaborazione della vittima con le autorità, ma gli investigatori restano cauti e tutte le ipotesi sono ancora sul tavolo.

 
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Cronaca

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