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28 Settembre 2020

Pubblicato il

Ostiense, spara alla cugina: arrestato “Bruno lo zingaro”

di Redazione

L'uomo ha fatto irruzione nella casa della parente per sottrarle il libretto della pensione del padre

Si era presentato armato di pistola in compagnia di madre e sorella a casa della cugina “esigendo” il libretto sul quale suo padre – zio della vittima – riceveva la pensione. Non soddisfatto della risposta negativa, B.L. – 28enne romano noto anche con il soprannome di “Bruno lo zingaro” – ha dapprima picchiato con calci e schiaffi la giovane cugina, per poi danneggiare con violenza diversi suppellettili della casa. Proferendo continue minacce e richiedendo anche dei soldi in contanti, si è poi allontanato in strada sparando alcuni colpi di pistola in direzione del balcone dell’appartamento sul quale si era affacciata la vittima.

L’episodio è accaduto nella tarda serata di domenica 27 aprile in via Gogol, all’Ostiense; nella circostanza la sala Operativa della Questura aveva ricevuto – tramite ”113” – la segnalazione di alcuni colpi d’arma da fuoco sparati dalla strada verso un balcone di un’abitazione. Sul posto gli agenti delle Volanti hanno immediatamente ascoltato le testimonianze della vittima e dei presenti, rinvenendo inoltre a terra anche alcuni bossoli.

L’immediata indagine, affidata agli investigatori del Commissariato Esposizione, ha permesso nell’arco di poche ore di rintracciare il responsabile. I poliziotti, coordinati dal dr. Giuseppe Miglionico, dopo aver ricostruito i pregressi della vicenda ascoltando negli uffici di Polizia la vittima – cugina dell’aggressore – hanno effettuato diversi appostamenti e pedinamenti.

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L’esito di quest’attività investigativa ha permesso di individuare l’uomo in Largo Mengaroni, nei pressi della sua abitazione, a Torre Angela. Fermato e identificato, B.L. nascondeva nella sua auto – parcheggiata nelle vicinanze – un fucile a canne mozze, 32 cartucce e 25grammi di cocaina; l’arma è risultata provento di un furto del luglio 2013. Perquisendo poi la cantina di pertinenza del suo appartamento gli agenti hanno trovato e sequestrato 5.800 euro in contanti, un bilancino di precisione e un foglio manoscritto con il conteggio del denaro, di probabile provenienza illecita.

Accompagnato negli uffici del Commissariato, l’uomo è stato arrestato. Dovrà rispondere per i reati di detenzione illegale di armi e  munizionamento da guerra, e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 
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