Riceviamo e pubblichiamo
Una segnalazione accorata arriva da una genitrice di un alunno del Liceo Eliano Luzzatti di Palestrina, alle porte di Roma, che denuncia una situazione di disagio ormai non più sostenibile per studenti e famiglie. Da giorni, all’interno dell’istituto, i termosifoni non funzionano correttamente e molte aule risultano prive di un adeguato riscaldamento, proprio nel periodo in cui le temperature sono più rigide.
Secondo quanto riferito nella lettera inviata alla redazione, in alcune classi si registrerebbero circa dieci gradi, una condizione che rende “umanamente impossibile fare lezione”. Gli studenti sono costretti a seguire le attività didattiche con giubbotti e sciarpe, cercando di mantenere la concentrazione in un contesto che non garantisce il minimo comfort necessario per studiare.
Il problema, sottolinea la madre, non riguarda soltanto il rendimento scolastico, ma anche il benessere fisico dei ragazzi, esposti per ore al freddo.
La preoccupazione cresce giorno dopo giorno, soprattutto perché il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento sembra protrarsi senza una soluzione definitiva. Le famiglie chiedono chiarezza sui tempi di intervento e risposte concrete da parte degli enti competenti, nella convinzione che il diritto allo studio passi anche attraverso ambienti scolastici sicuri e adeguati.
La lettera evidenzia un disagio che non può essere archiviato come un semplice inconveniente tecnico. La scuola è un luogo di formazione e crescita, dove studenti e personale dovrebbero poter svolgere le proprie attività in condizioni dignitose. Quando questo viene meno, il problema diventa collettivo e merita attenzione pubblica.
Con questa segnalazione, la genitrice chiede che la situazione venga portata all’attenzione delle autorità responsabili, affinché si possa intervenire rapidamente e ripristinare condizioni accettabili all’interno dell’istituto. Un appello che dà voce a molti studenti e genitori, in attesa di una risposta concreta che ponga fine a un disagio che, con il freddo di questi giorni, si fa sempre più pesante.
Rosso Peperoncino, la pizzeria di Palestrina che unisce pizza alla pala e bisteccheria
