Palio di Artena 2026, trionfa Via Giulianello: 179 punti e primo posto davanti a Via Velletri

Via Giulianello vince il Palio delle Contrade Città di Artena 2026 con 179 punti. Seconda Via Velletri, terza Colubro: la classifica finale
Di Lina Gelsi
Artena, Arco Borghese
Artena, Arco Borghese

Via Giulianello è la vincitrice del 33° Palio delle Contrade Città di Artena. L’edizione 2026 si è chiusa ieri, domenica 9 agosto, dopo dieci giorni intensissimi iniziati il 31 luglio, con il successo della contrada che ha terminato la classifica generale a 179 punti, lasciandosi alle spalle Via Velletri, seconda a quota 160, e Colubro, terza con 139. Un distacco di 19 punti sulla più immediata inseguitrice che racconta la continuità di rendimento costruita gara dopo gara e consegna a Via Giulianello il gonfalone più ambito dell’estate artenese. Il Palio, giunto alla sua 33ª edizione, ricorda l’arrivo ad Artena di Papa Paolo V nell’ottobre del 1615 e coinvolge le dieci contrade cittadine in una lunga sequenza di giochi legati alla tradizione popolare.

Via Giulianello vince il Palio 2026 con 179 punti

La classifica finale non lascia dubbi sul nome della contrada che ha saputo raccogliere più punti nell’intero arco della manifestazione. Via Giulianello chiude a 179, Via Velletri arriva a 160, mentre Colubro conquista il terzo gradino con 139 punti. Poco distante Selvatico, quarta a quota 136.

Alle loro spalle Macere termina il Palio con 122 punti, Centro Storico con 116, Valli con 103 e Maiotini con 100. Chiudono Via Latina, nona con 87 punti, e Torretta, decima a 60.

La graduatoria completa del Palio delle Contrade Città di Artena 2026 è quindi:

  1. Via Giulianello – 179 punti
  2. Via Velletri – 160 punti
  3. Colubro – 139 punti
  4. Selvatico – 136 punti
  5. Macere – 122 punti
  6. Centro Storico – 116 punti
  7. Valli – 103 punti
  8. Maiotini – 100 punti
  9. Via Latina – 87 punti
  10. Torretta – 60 punti

Il vantaggio finale di Via Giulianello nasce da un Palio nel quale la contrada è riuscita a lasciare il segno in numerose prove, raccogliendo punti importanti anche nelle giornate decisive. La vittoria nel Gioco del Brigante e quella nella Mazzafionda sono arrivate nella parte conclusiva della manifestazione, quando ogni risultato aveva ormai un peso enorme sulla graduatoria. Via Giulianello si è imposta anche nel salto alla corda femminile, confermando una presenza costante nelle diverse specialità.

Via Velletri seconda, Colubro sul podio: un Palio deciso gara dopo gara

Via Velletri ha mantenuto viva la corsa al gonfalone sino alla fase finale e conclude con un significativo secondo posto. La contrada si era già messa in evidenza conquistando la Canzone in dialetto, una delle competizioni nelle quali il Palio affianca alla componente atletica la memoria linguistica e culturale di Artena.

Il terzo posto di Colubro rappresenta un altro risultato di rilievo. La contrada ha vinto la Poesia in dialetto e il Taglio del tronco, raccogliendo punti che l’hanno portata fino a quota 139 e davanti a Selvatico per appena tre lunghezze.

Selvatico, quarta classificata, ha conquistato la Battitura del grano, mentre Centro Storico si è imposto nel Percorso del contadino e nella Corsa con il sacco. Macere ha firmato la Corsa con la carrettella, Via Latina la Corsa con la botte. Il quadro dei vincitori delle singole prove mostra quanto i successi siano stati distribuiti e quanto, per conquistare la graduatoria generale, fosse necessario sommare piazzamenti e vittorie lungo tutto il programma.

Anche il tiro con l’arco ha premiato Selvatico, mentre il salto alla corda maschile ha visto prevalere Via Velletri. Nella staffetta femminile il successo è andato a Colubro. Un mosaico di risultati che ha continuato a modificare gli equilibri della classifica fino alle battute conclusive.

Artena, dieci contrade e dieci giorni vissuti intorno al Palio

Dal 31 luglio al 9 agosto, Artena ha vissuto dieci giorni nei quali il Palio ha occupato nuovamente uno spazio centrale nell’estate cittadina. Sono dieci le contrade partecipanti e circa 1.500 le persone impegnate complessivamente nell’organizzazione e nelle attività della manifestazione.

Il valore del Palio nasce proprio dal legame con Artena. I giochi riprendono gesti, abilità e immagini appartenenti alla vita rurale e alla cultura popolare: la battitura del grano, il taglio del tronco, il percorso del contadino, la corsa con la botte, quella con il sacco, la carrettella. Accanto alle prove fisiche trovano spazio la poesia e la canzone in dialetto, mantenendo vivo un patrimonio di parole, modi di dire e memoria locale.

La manifestazione rievoca inoltre un passaggio preciso della storia cittadina, l’arrivo di Papa Paolo V ad Artena nell’ottobre del 1615, episodio strettamente legato alla presenza dei Borghese e alla storia del paese.

Il gonfalone 2026 va a Via Giulianello

Alla fine restano i numeri, e quello che conta più di tutti per Via Giulianello è 179. È la quota che vale la vittoria del Palio 2026 e che mette la contrada davanti a una Via Velletri arrivata comunque a 160 punti.

Diciannove punti separano le prime due classificate. Tre punti dividono Colubro da Selvatico nella corsa al terzo posto. Appena tre separano Valli e Maiotini nella parte centrale della graduatoria. Sono distanze che restituiscono bene quanto ogni partecipazione, ogni piazzamento e ogni punto raccolto durante i dieci giorni abbia contribuito al risultato conclusivo.

Domenica 9 agosto il lungo percorso del Palio delle Contrade Città di Artena 2026 è arrivato così al suo verdetto definitivo. Il gonfalone prende la strada di Via Giulianello. Con 179 punti, il nome della contrada vincitrice entra nell’albo dell’edizione numero 33 e chiude un Palio che, ancora una volta, ha trasformato Artena in un paese vissuto contrada per contrada.

 
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