Parma-Roma segna la terza vittoria consecutiva in trasferta in campionato per Ranieri. Tutte di misura, tutte gestendo uomini e risorse, ma ritrovando continuità e consapevolezza. Un’iniezione di fiducia in vista del ritorno di Europa League col Porto dopo il pareggio dell’andata.
Parma-Roma: la cronaca del primo tempo
Ranieri per Parma-Roma, nel bel mezzo dei playoff di Europa League con il Porto, continua con le rotazioni. Se la difesa a 3 è confermata (ancora panchina per Hummels), riposano Angeliño, Dovbyk e Dybala, nemmeno partito per Parma. Sulla sinistra esordio per Anass Salah-Eddine, a centrocampo Gourna-Douath affianca Kone e Paredes, mentre la coppia d’attacco è formata da Soulé e Shomurodov. Il Parma, in crisi di risultati e senza vittorie nel 2025, si affida al rientrante Bernabe’ in mediana e alla batteria di trequartisti Man-Sohm-Cancellieri a supporto di Bonny. Al quarto è proprio Bonny a rendersi pericoloso: si butta su una palla vagante anticipando Ndicka dopo una percussione di Cancellieri, a lato di poco. Ci prova debolmente anche Barnabe’, troppo facile per Svilar.
Alla mezz’ora la Roma trova il vantaggio. Bella combinazione Shomurodov-Soule che libera l’argentino, il quale entrando in area viene toccato da Leoni e cade. L’arbitro Chiffi prima fischia il rigore, poi il Var Sozza avverte l’arbitro di campo che il tocco è fuori area: l’ammonizione di Leoni diventa rosso e il rigore si trasforma in un calcio di punizione dal limite, che lo stesso Soulé trasforma con un sinistro morbidissimo che scavalca la barriera e si insacca all’incrocio. Dopo poco più di mezz’ora Roma avanti di un gol e di un uomo. Pecchia si riassesta subito inserendo Balogh al posto di Man, ma la Roma non affonda nell’ultimo scorcio di primo tempo. All’intervallo è 0-1.
Nella ripresa raddoppio negato da Suzuki ma pochi rischi
All’intervallo Ranieri sostituisce Mancini per Nelsson e Kone per Pellegrini. Al 51’ doppia clamorosa occasione per lo 0-2. Soulé insiste in area di rigore e la piazza sul secondo palo, Suzuki si distende col manone e allontana per l’accorrente Salah-Eddine per il più facile dei tap in a porta vuota ma Suzuki con un secondo tuffo felino smanaccia sulla linea di porta il pallone che poi sbatte sul palo. Palla che entra per poco più di metà oltre la linea, orologio di Chiffi che non vibra e si resta 0-1.
Ancora Roma alla ricerca del raddoppio, ancora Suzuki a dire di no. Pellegrini dal limite effettua una finta di corpo a smarcarsi, ruota sul suo mancino per un rasoterra sul secondo palo. Il portiere giapponese allunga la palla in corner. Il Parma ci prova con tiri da fuori un po’ velleitari, ma con il passare dei minuti la Roma prova ad addormentare la partita con il possesso. Ci prova anche Shomurodov di testa ma pallone a lato. Girandola di cambi con gli ingressi di Baldanzi, Angeliño e Pisilli da un lato, Camara, Lovik e Ondreika dall’altro, ma negli ultimi minuti un Parma stanco e in 10 da un’ora non impensierisce la banda Ranieri. Triplice fischio di Chiffi e Roma che archivia la terza vittoria consecutiva in trasferta in campionato, avvicinando la zona quarto posto, ancora però molto lontana (-9 dalla Lazio).
Parma-Roma: il tabellino della partita
PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Vogliacco (66’ Camara), Leoni, Valeri; Keita (46’ Almqvist), Bernabe’ (77’ Ondreika); Man (35’ Balogh), Sohm, Cancellieri (66’ Lovik); Bonny. All. Pecchia
ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini (46’ Nelsson), Ndicka; Saelemaekers (65’ Baldanzi), Gourna-Douath (81’ Pisilli), Kone (46’ Pellegrini), Paredes, Salah-Eddine (77’ Angeliño); Shomurodov, Soulé. All. Ranieri
Marcatori: 33’ Soulé
Ammoniti: 34’ Soulé, 56’ Pellegrini, 63’ Gourna-Douath, 82’ Belogh, 85’ Almqvist. Espulsi: 31’ Leoni
Arbitro: Chiffi; Assistenti: Del Giovane, Rossi; Quarto Uomo: Perenzoni; VAR: Sozza; A-VAR: Abisso.
Recupero: 3’ primo tempo, 4’ secondo tempo