Patto tra Guardia di Finanza e Roma Capitale

L’obiettivo è quello di ridistribuire case e sussidi di Roma Capitale a chi ne ha davvero diritto

Ecco le parole del sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino, ieri lunedì 20 gennaio, subito dopo la firma dell'accordo: "Oggi abbiamo siglato un patto bilaterale tra Roma Capitale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza che ha l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni legati all’illegalità economico-finanziaria.

Si tratta di un accordo che prevede maggiore coordinamento e rafforzamento dei controlli nell’ambito della concessione e gestione degli alloggi popolari, della regolare erogazione delle forme di sussidio economico e del contrasto all’abusivismo, all’evasione dei tributi locali e alla contraffazione.

Abbiamo voluto siglarlo convinti che in una città complessa come Roma fosse importante migliorare il coordinamento tra Guardia di Finanza e Campidoglio.

Noi vogliamo che il Campidoglio sia una casa di vetro e per fare questo è necessario che ci sia un’azione severa nei confronti di ogni forma di illegalità. La firma di oggi è un ulteriore passo che va nella direzione della giustizia sociale che Roma merita.

L’obiettivo di questa sinergia con la Guardia di Finanza – che permetterà controlli molto più precisi – è quello di ridistribuire la disponibilità immobiliare e i sussidi di Roma Capitale a chi ne ha davvero diritto.

Questo accordo permetterà al Campidoglio di avvalersi del supporto della Guardia di Finanza per controllare i soggetti segnalati da Roma Capitale, parliamo di persone che non hanno il diritto di stare in una casa popolare eppure vi abitano.

Vogliamo offrire servizi migliori a chi ne ha davvero bisogno, per evitare che chi vive in difficoltà venga scavalcato da chi finge di essere povero.

In questo modo potremmo ridistribuire questa disponibilità immobiliare e, incrociando i dati del Comune di Roma con il lavoro della Guardia di finanza, scoprire situazioni di evasione che sottraggono risorse alle casse comunali.

Insomma: trasparenza, legalità e attenzione ai più deboli

Lascia un commento