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23 Aprile 2021

Pubblicato il

Per l’omicidio del giovane Luca Sacchi, cherchez la femme

di Redazione

La versione di Anastasia Kylemnyk, fidanzata di Luca, non convince gli inquirenti; al setaccio anche i tabulati telefonici

L'attenzione degli inquirenti è puntata su Anastasia Kylemnyk, la fidanzata 25enne di Luca Sacchi, ucciso con un colpo di pistola in testa. La giovane avrebbe fornito versioni contrastanti sull'accaduto; quel suo zaino conteneva davvero poche monete? Gli inquirenti cercano di capire di più su questa giovane di origine ucraina, arrivata in Italia a 9 anni nel 2003, studentessa modello prima al liceo classico Augusto e poi all'università; "riservata e discreta con i vicini, affettuosa con la sorellastra e il nuovo compagno della mamma", come riferisce Il Messaggero. "Tutta viaggi, sport e palestra", la dipingono gli amici su Il Corriere della Sera. Lavori da cameriera e da modella; progettava di aprire una palestra con Luca, con il quale era fidanzata da 4 anni. Eppure su di lei si addensano delle ombre.

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A partire dalle versioni discordanti sull'accaduto che ha fornito. Ha subito detto di essere stata colpita alla testa con una mazza da baseball e di essere svenuta; solo dopo si sarebbe accorta del fidanzato a terra in una pozza di sangue. A chi la soccorre, però, non sembra essere dolorante, non ha riportato ematomi e ferite lacerocontuse. Al pronto soccorso, ore dopo la tentata rapina sfociata in omicidio, verrà refertata con "contusioni generiche".

Anastasia, inoltre, ha già dichiarato che né lei né Luca avevano mai avuto a che fare con la droga e che è stata vittima di una semplice rapina. Ma, soprattutto, da dove provenivano 2mila euro? E dove sono finiti dopo la sparatoria? E' bene ricordare che sulla scena del crimine erano in 8: oltre ad Anastasia e Luca due loro amici già identificati e, con Del Grosso e Pirino, anche due complici in cerca per loro di clienti. Bisogna capire se ci fossero contatti pregressi tra loro e se sono vere le testimonianze che si volesse acquistare "merce, come pattuito". Un quantitativo notevole di marijuana, pare, che non poteva servire solo al consumo tra amici. Con quei duemila euro si acquistano all'ingrosso tre chili d'erba. C'è stata, dunque, una trattativa. Ma era proprio Anastasia in contatto, anche via sms, con quelli che sono stati gli assassini del suo fidanzato?

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