Dal 27 al 31 maggio 2026 Villa Borghese ospiterà l’edizione del centenario dello Csio di Roma Piazza di Siena-Master d’Inzeo, appuntamento storico degli sport equestri che nel 2026 coincide anche con i cento anni della Federazione Italiana Sport Equestri.
La conferenza stampa di presentazione di Piazza di Siena 100 anni-Master d’Inzeo si è svolta l’11 maggio a Villa Borghese, alla presenza di Marco Di Paola, presidente della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute S.p.A., Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, Luciano Crea, Presidente della V Commissione permanente Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio, Sabrina Bono, capo di gabinetto del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
All’edizione 2026 prenderanno parte cavalieri e amazzoni provenienti da 19 Paesi, impegnati nelle diverse competizioni di internazionali in programma.
Tra gli appuntamenti principali: la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, il Trofeo Loro Piana e il Rolex Gran Premio Roma, valido per il Memorial dedicato ai fratelli d’Inzeo.
Durante la conferenza stampa, Di Paola ha definito quella del centenario “un’edizione speciale”, sottolineando il percorso di riqualificazione realizzato negli ultimi anni nell’area di Piazza di Siena grazie alla collaborazione tra istituzioni, federazioni sportive e partner privati. Il presidente Fise ha inoltre illustrato i numeri della manifestazione: saranno presenti dieci nazioni nella Coppa delle Nazioni, tra cui Italia, Stati Uniti, Germania, Francia e Gran Bretagna, oltre a 76 atleti impegnati nelle gare individuali. Prevista anche la partecipazione di un atleta cinese, in un’edizione che intende ampliare ulteriormente la dimensione internazionale dell’evento.
Particolare attenzione sarà dedicata anche ai temi dell’inclusione sociale e dell’ippoterapia, con iniziative legate al valore terapeutico e sociale del cavallo.
L’assessore Alessandro Onorato ha sottolineato il valore turistico e culturale della manifestazione, ricordando i 62mila spettatori registrati nella scorsa edizione e il ruolo dell’evento nella promozione internazionale della Capitale.
Nel programma del centenario è previsto anche il concerto inaugurale del 27 maggio, aperto gratuitamente al pubblico dagli spalti dell’impianto di Villa Borghese.
“Piazza di Siena è una festa democratica, popolare, da vivere senza pagare il biglietto. È un momento di aggregazione sociale che rappresenta l’emblema dell’importanza della collaborazione tra pubblico e privato ed è il simbolo della città che vogliamo: una Roma dinamica, dove i grandi eventi sono un motore di sviluppo e di cambiamento della città” ha dichiarato l’Assessore Alessandro Onorato.
“Grazie a questa manifestazione e alla collaborazione con Sport e Salute e la FISE, non solo arricchiamo il nostro già ricco calendario eventistico, generiamo ricadute economiche e diamo ai turisti un motivo in più per visitare Roma, ma è stato riqualificato un luogo unico come l’Ovale di Piazza di Siena, un vanto per la nostra città, aperto e fruibile tutto l’anno per romani e stranieri. – ha aggiunto l’Assessore.
Negli anni, poi, gli interventi di legacy sono stati molteplici, dal restauro della Fontana dei Pupazzi alla cura della Valle dei Platani, fino al restauro della Fontana dei Cavalli Marini di quest’anno. Siamo felici che in ogni edizione il pubblico aumenti, con il record di 62 mila presenze l’anno scorso. Grazie alle decine di media stranieri presenti e alle immagini sui social, inoltre, le immagini faranno il giro del mondo: una vetrina promozionale unica per Roma”.
il Concorso si conferma ancora una volta modello internazionale di integrazione tra sport, arte, natura e sostenibilità.
Tra le novità dell’edizione 2026 il restauro della Fontana dei Cavalli Marini e la nuova Via dell’Acqua: una splendida passeggiata tra le fontane monumentali e gli alberi secolari di Villa Borghese che conduce cavalieri e cavalli verso l’Ovale Green più ammirato al mondo.
Antonella Fiorito
