La nuova stazione ferroviaria di Pigneto si avvicina alla sua prima configurazione operativa. Il cantiere, avviato per trasformare l’area in un nuovo nodo di interscambio tra ferrovia e metropolitana, è entrato in una fase decisiva dopo le importanti lavorazioni realizzate nel mese di agosto.
Il progetto interessa direttamente due delle principali relazioni ferroviarie regionali che attraversano Roma, la FL1 Orte–Roma–Fiumicino Aeroporto e la FL3 Roma–Viterbo, e prevede un collegamento pedonale diretto con la Metro C.
Pigneto, il nuovo nodo tra ferrovie regionali e Metro C
Il cuore dell’intervento è la realizzazione della nuova fermata ferroviaria di Pigneto.
La stazione sarà servita dalla FL1 e dalla FL3 e consentirà ai passeggeri di effettuare l’interscambio con la Metro C attraverso un nuovo collegamento pedonale sotterraneo.
Si tratta di un intervento destinato a modificare l’organizzazione degli spostamenti nel quadrante est della Capitale, creando un punto di connessione diretto tra la rete ferroviaria regionale e quella metropolitana.
Il collegamento sarà particolarmente importante anche per chi utilizza la FL1 per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino: dalla Metro C sarà infatti possibile interscambiare a Pigneto con i treni diretti verso l’aeroporto.
Cosa è successo ad agosto
Agosto è stato uno dei mesi più importanti per la costruzione della nuova stazione.
Per consentire le lavorazioni è stata sospesa per 31 giorni la circolazione ferroviaria tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. L’interruzione ha coinvolto diverse relazioni ferroviarie che attraversano il nodo romano.
Sul cantiere hanno lavorato circa 130 tecnici e operai.
Durante la lunga finestra di lavori sono state completate le fondazioni e diversi elementi strutturali della nuova stazione. È stato inoltre realizzato il secondo binario definitivo della FL1 e della FL3.
Sono avanzati anche i lavori sulla copertura della stazione e sul sottopasso destinato a diventare il collegamento pedonale con la Metro C.
Dal 1° settembre la circolazione ferroviaria è tornata regolare, ma le attività del cantiere non sono terminate.
La stazione prende forma
Le lavorazioni degli ultimi mesi stanno progressivamente definendo la nuova configurazione della fermata.
Il progetto non si limita alla realizzazione delle banchine ferroviarie. Una parte importante dell’intervento riguarda infatti la copertura del vallo ferroviario e la realizzazione del collegamento diretto con la Metro C.
La prima configurazione della nuova stazione è prevista nel primo trimestre del 2027
Non sarà però ancora il completamento dell’intero intervento urbano. Il progetto proseguirà con ulteriori opere sulla copertura e sulla sistemazione degli spazi sopra il vallo ferroviario.
La nuova piazza sopra la ferrovia
Uno degli elementi più significativi del progetto sarà la trasformazione dello spazio oggi occupato dal vallo ferroviario.
La copertura consentirà infatti di realizzare una nuova piazza di oltre 13.000 metri quadrati, con aree verdi e spazi destinati allo sport e alla socialità.
La stazione ferroviaria diventerà quindi parte di un intervento più ampio di ricucitura urbana, con l’obiettivo di ridurre la separazione fisica creata dall’infrastruttura ferroviaria.
Il progetto prevede una realizzazione per fasi, con la prima configurazione della stazione e delle opere principali seguita dagli interventi successivi sulla copertura e sugli spazi pubblici.
Un intervento da circa 230 milioni di euro
Il valore complessivo del progetto del Nodo Pigneto è di circa 230 milioni di euro.
La prima e la seconda fase relative alla nuova stazione, al collegamento con la Metro C e alla sistemazione dell’area hanno un valore complessivo di circa 191 milioni di euro.
L’intervento è quindi uno dei principali progetti in corso nel nodo ferroviario romano e coinvolge direttamente infrastrutture utilizzate ogni giorno dai pendolari del Lazio.
La sua realizzazione richiede una complessa programmazione delle interruzioni ferroviarie, necessarie per poter lavorare sui binari e sulle strutture della nuova stazione.
Perché Pigneto è importante per il Lazio
La rilevanza del progetto non riguarda soltanto il quartiere, la FL1 collega Roma con l’area nord-est della regione e con l’aeroporto di Fiumicino, mentre la FL3 collega la Capitale con il quadrante nord-ovest e con Viterbo.
La presenza di una nuova fermata in corrispondenza della Metro C introduce un ulteriore punto di interscambio tra le due reti.
Per i passeggeri significa poter modificare alcuni itinerari oggi effettuati attraverso altri nodi della rete romana, utilizzando Pigneto come punto di passaggio tra ferrovia regionale e metropolitana.
Un cantiere che continuerà a incidere sulla rete ferroviaria
Il ritorno alla normale circolazione dal 1° settembre non coincide con la fine delle interferenze tra lavori e servizio ferroviario.
Sono infatti previste ulteriori finestre di interruzione, necessarie per permettere al cantiere di avanzare nelle fasi successive.
La costruzione della stazione richiede interventi direttamente sui binari e sulle infrastrutture ferroviarie. Per questo il cronoprogramma dei lavori e quello della circolazione continueranno a essere strettamente collegati.
Per i pendolari delle linee FL1 e FL3, quindi, il completamento del progetto passerà ancora attraverso alcune modifiche temporanee al servizio.
Quando aprirà la nuova stazione
Ripetiamo che la prima configurazione della nuova fermata è prevista nel primo trimestre del 2027. Questa sarà una tappa importante del progetto, ma non coinciderà con la conclusione di tutte le opere previste nell’area.
Proseguiranno infatti i lavori relativi alla copertura del vallo, al collegamento pedonale con la Metro C e alla nuova sistemazione urbana.
L’obiettivo è trasformare Pigneto in un nuovo nodo di interscambio tra FL1, FL3 e Metro C, affiancando alla stazione anche un nuovo spazio urbano sopra la ferrovia.
Il nuovo nodo in sintesi
FL1 Orte–Roma–Fiumicino Aeroporto
↕
PIGNETO
↕
FL3 Roma–Viterbo
↕
Metro C
Il progetto concentra quindi a Pigneto tre componenti fondamentali della mobilità romana: le ferrovie regionali, la metropolitana e un nuovo spazio urbano destinato a ricucire il quartiere sopra il vallo ferroviario.
