Percorsi virtuosi

“Plastic Free 2025”. Nel Lazio premiati 6 comuni tra cui Latina, Viterbo e Colleferro

“Oggi più che mai, il riconoscimento di Comune Plastic Free non è solo un titolo, ma una responsabilità"
Di Fabio Vergovich
Comuni Plastic Free 2025, premiazione a Napoli
Cerimonia di premiazione dei 122 Comuni Plastic Free 2025

Si è tenuta l’8 marzo 2025, al Teatro Mediterraneo di Napoli, la cerimonia di premiazione dei “Comuni Plastic Free 2025”, evento patrocinato dal Parlamento europeo, dal Senato, dalla Camera dei deputati e dal Ministero dell’Ambiente.

Nel corso dell’evento, promosso da Plastic Free Onlus, sono state premiate 122 amministrazioni locali che si sono distinte per il contrasto all’inquinamento da plastica e la gestione sostenibile dei rifiuti urbani. Hanno partecipato alla cerimonia il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo Antonio Decaro e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che ha ricevuto un riconoscimento speciale.

“Essere Plastic Free non significa solo ridurre la plastica ma impegnarsi assieme quotidianamente per la propria comunità – ha dichiarato Manfredi – Come Sindaci siamo in prima linea, vogliamo fare tanto per i nostri territori ma vogliamo farlo assieme ai cittadini”.

Plastic Free Onlus è l’associazione nata nel 2019 per contrastare l’abuso e l’inquinamento da plastica, oggi presente in oltre 30 Paesi nel mondo.

Ad ogni Comune Plastic Free è stato assegnato un livello di valutazione espresso in tartarughe: 1, 2 o 3, fino a un massimo di “3 tartarughe gold. Latina e Sperlonga (LT), premiate con “due tartarughe” per il loro livello di virtuosismo.

In totale 122 i borghi, paesi e città italiane che si sono distinti per la lotta contro gli abbandoni illeciti, per la promozione di comportamenti responsabili e le opere di sensibilizzazione sul territorio nonché per l’impegno in una gestione virtuosa dei rifiuti urbani. 

“Oggi più che mai, il riconoscimento di Comune Plastic free non è solo un titolo, ma una responsabilità – ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus – Significa aver scelto un percorso virtuoso, fatto di azioni concrete per ridurre l’inquinamento da plastica, sensibilizzare i cittadini, educare le nuove generazioni e costruire una comunità più consapevole e sostenibile.

Un Comune Plastic free è un motore di trasformazione, un nuovo modo di pensare, un nuovo modo di vivere il proprio territorio. E quando il legame tra Istituzioni e cittadini è così forte, il cambiamento non solo è possibile, ma diventa inarrestabile”.

Sono sei i Comuni del Lazio che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento: Pofì (FR); Latina, Sermoneta e Sperlonga (LT); Colleferro (RM); Viterbo (VT)

Latina premiata nella lotta contro l’inquinamento da plastica

“Sono immensamente orgogliosa di vedere il nostro Comune insignito del riconoscimento di Comune Plastic Free 2025”, afferma il Sindaco di Latina Matilde Celentano. “Latina – continua l’assessore Franco Addonizio – è stata, per la prima volta, inserita nell’elenco dei Comuni Plastic Free. Il premio ricevuto premia l’impegno nella lotta contro l’inquinamento da plastica, nella promozione di comportamenti responsabili e nella gestione virtuosa dei rifiuti urbani.

Abbiamo ottenuto risultati sorprendenti in termini di sensibilizzazione grazie alle numerose iniziative organizzate in collaborazione per ripulire le spiagge o luoghi strategici dalla plastica e da altri rifiuti. Queste manifestazioni, che hanno raggiunto anche numeri record con oltre una tonnellata di rifiuti raccolti per ogni volta, ci hanno soprattutto permesso di far comprendere alle nuove generazioni l’importanza di prendersi cura del proprio territorio”.

“Il Comune conferma il suo impegno nell’educazione delle nuove generazioni attraverso iniziative e progetti che coinvolgono gli istituti scolastici, ma anche nella tutela dell’ambiente attraverso l’emissione di ordinanze specifiche per contrastare il rilascio di palloncini e lanterne e l’abbandono di mozziconi di sigaretta e prodotti da fumo”, conclude Virginia Fiorini, referente di Plastic Free per Latina. 

Viterbo Comune Plastic Free per la seconda volta consecutiva

A ricevere il prestigioso riconoscimento attribuito alla Città dei Papi per il secondo anno consecutivo è stato l’Assessore all’Ambiente, Giancarlo Martinengo, presente alla cerimonia lo scorso 8 marzo, insieme alla Consigliera comunale, delegata alle Nuove Generazioni e alla Transizione Energetica, Francesca Pietrangeli.

“Siamo estremamente orgogliosi che Viterbo abbia ottenuto, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso riconoscimento di Comune Plastic Free”, ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente. “Questo importante traguardo rappresenta la conferma dell’impegno costante della nostra amministrazione e della comunità nel ridurre l’uso della plastica e nel promuovere comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente”, ha proseguito Martinengo.

“Il percorso per diventare un comune Plastic Free non è semplice e richiede il coinvolgimento attivo di tutti: istituzioni, scuole, associazioni, imprese e cittadini. Grazie alla collaborazione di questi attori e a iniziative mirate, come la riduzione della plastica monouso, l’installazione di punti di erogazione d’acqua negli istituti scolastici e le campagne di sensibilizzazione, Viterbo sta dimostrando di essere una città attenta e responsabile nei confronti delle sfide ambientali”, ha spiegato l’Assessore.

“Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre di più. Continueremo a lavorare con determinazione per promuovere azioni concrete e innovative che possano rendere la nostra città un modello di eccellenza ecologica, contribuendo alla tutela del territorio e al benessere delle future generazioni”, conclude Giancarlo Martinengo, Assessore all’Ambiente del Comune di Viterbo.

Colleferro da Comune inquinato a Comune Plastic Free

Colleferro (Rm), un tempo noto per i suoi elevati livelli di inquinamento, sta vivendo una importante trasformazione ecologica. L’impegno della cittadinanza e delle istituzioni ha portato il comune a essere riconosciuto come “Comune Plastic Free”, un traguardo che riflette l’impegno collettivo verso un futuro più sostenibile.

Il percorso virtuoso di Colleferro è iniziato il 15 gennaio 2020, con un evento simbolico che segnò la chiusura della discarica, la seconda più grande nel Lazio. La chiusura dell’impianto non solo ha segnato un passo importante verso la riduzione dell’inquinamento, ma ha anche dato il via a un progetto ambizioso: l’ex discarica sarà trasformata in un impianto fotovoltaico, un segno tangibile della nuova direzione ecologica intrapresa dal comune.

La vera rivoluzione, però, è quella che coinvolge le nuove generazioni, che sono diventate protagoniste nel cambiamento delle abitudini quotidiane. Grazie a iniziative mirate e all’impegno attivo della comunità, Colleferro sta dando un esempio positivo di come una comunità possa rigenerarsi, mettendo al centro la sostenibilità ambientale e riducendo progressivamente l’uso della plastica.

Questo impegno rappresenta una speranza concreta per il futuro, un segnale che anche le aree più inquinate possono intraprendere un cammino di risanamento e innovazione, con la collaborazione di tutti.

“Noi avevamo la più grande discarica del Lazio dopo Malagrotta, oggi siamo uno dei Comuni che fa meglio la raccolta differenziata porta a porta”, ha affermato il Sindaco di Colleferro PierLuigi Sanna, avvicinato dal Tgr Lazio.

La cittadina laziale ha ottenuto questo risultato, “grazie a una azienda pubblica intercomunale, Minerva, che ha un bilancio in attivo – prosegue Sanna – 10 Comuni medi e piccoli da un’attitudine all’ambiente e all’ecologia particolarmente spiccata, che proviene proprio dal nostro passato, un passato tremendo che ha avuto a che fare con i peggiori impianti di rifiuti che c’erano nella regione Lazio”, ha concluso il sindaco di Colleferro.

 
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Ambiente

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