Vuoi la tua pubblicità qui?
02 Agosto 2021

Pubblicato il

La versione di Cesare

Povera Italia: 1.000 Comuni a rischio default e altri in dissesto finanziario

di Redazione
Molti i Comuni in dissesto che vanno commissariati, almeno per 5 anni, per consentire ad amministratori competenti di ripianare i danni
comuni dissesto

Dissesto dei Comuni. La recente sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2021 depositata lo scorso 29 aprile, ha messo in fibrillazione quasi tutti i sindaci che quasi sicuramente non riusciranno a far approvare i bilanci dall’organo competente. La materia è complessa e riguarda le anticipazioni di liquidità concesse dal governo dal 2015 ai Comuni per il pagamento dei fornitori. Per la Consulta il ripiano dei debiti in 30 anni è illegittimo. Il rientro deve avere una durata annuale o al massimo triennale e comunque non superiore alla scadenza del mandato elettorale.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Circa 1.000 comuni sono a rischio default e un terzo risulta già in una situazione di pre dissesto mentre altri Comuni hanno già dichiarato il dissesto. E allora, visto che tutti i servizi a domanda sono a pagamento e quasi a totale carico dei fruitori: mensa scolastica, bus scuola, servizi cimiteriali e tanti altri, allora le amministrazioni comunali come possono indebitarsi cosi tanto?

Vuoi la tua pubblicità qui?

Comuni in dissesto: considerati aziende

I Comuni da molto tempo sono considerati aziende e spesso i sindaci eletti non sono in grado di gestire la cosa pubblica con parsimonia come se fosse la loro azienda. Continuano a erogare bonus a coloro che non hanno diritto, sconti sul pagamento dei servizi a falsi poveri. Sempre e comunque per ingraziarsi gli elettori. Le spese più imponenti riguardano gli impegni per il pagamento delle spese relative al personale. Viene riconosciuto un premio di fine anno a tutto il personale, anche ai non meritevoli tanto alla fine paga sempre pantalone.

Assunzioni il più delle volte clientelari e volute dalla politica per sistemare gli amici degli amici, senza peraltro avere un minimo di riconoscimento del merito. Con questi dipendenti non preparati professionalmente i sindaci che si avvicendano nell’amministrare i comuni ricorrono all’affidamento di incarichi di consulenze a esterni per sopperire all’assenza di dipendenti con un profilo professionale di riguardo.

La classe politica è sempre in azione a livello governativo da destra a sinistra per cercare fondi e ripianare i buchi nei bilanci comunali causati dai loro adepti ed evitare il default. Questi incompetenti anziché impegnarsi a risolvere i problemi, passano il loro inutile tempo a vessare quotidianamente i cittadini con comportamenti assurdi e incomprensibili. Costa fatica aggiornarsi, studiare le leggi e le circolari, che molto spesso non comprendono.

Molti Comuni vanno commissariati, almeno per cinque anni, per consentire ad amministratori competenti di ripianare i danni causati alle casse comunali. Povera Italia come sei caduta in basso.

Cesare Giubbi

 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Condividi questa notizia per primo

Scorri lateralmente questa lista

Seguici per rimanere aggiornato

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento