Roma, 11 novembre 2025 — Si è chiusa con successo la prima International Convention on Public Procurement, organizzata da ADACI e IFPSM Europe al Roma Eventi – Fontana di Trevi. Due giornate di incontri e approfondimenti che hanno posto la capitale italiana al centro del dibattito globale sulle nuove sfide della gestione degli appalti pubblici: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dall’innovazione alla governance delle stazioni appaltanti.
Oltre 17 Paesi rappresentati e una platea di alto profilo
L’evento ha riunito relatori e delegazioni provenienti da tre continenti: tra i presenti Cai Jin (CFLP, Cina), Ivo Locatelli (Commissione Europea), rappresentanti di ISMM Sri Lanka, Kenya, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, BME Germania, ANAC, Consip e INPS.
Un’occasione unica di confronto su concorrenza e PMI, performance management, automazione, Green Procurement ed ESG, che ha confermato la leadership di ADACI e IFPSM nella promozione di un procurement moderno, trasparente e sostenibile.
Santini: “ADACI punto di riferimento per il procurement internazionale”
“Il successo dell’International Convention sul Public Procurement – ha dichiarato Fabrizio Santini, Presidente ADACI – parte da una progettazione strategica importante che ha creato i presupposti di aggregazione di professionisti del public procurement, che, grazie alle loro conoscenze e competenze, sono diventati l’anima vitale del public procurement di ADACI: la caparbietà dell’Associazione ha permesso a distanza di soli due anni dal World Summit Florence 23 un evento di contenuti, relatori e partecipazione di altissimo livello che ha dato lustro e visibilità alle strategie di posizionamento alto di ADACI/AFM – il primo per la federazione IFPSM organizzato per il solo public procurement. Tutto questo in un clima amichevole ed inclusivo che rende piacevole rivedersi con colleghi di nazionalità diverse per aumentare le proprie professionalità senza soppesare mai il dare e l’avere. Nessun individualismo sentendosi “petalo” ma essere al servizio del risultato della squadra per essere un fiore. Come è bello sentirsi nel team. Grazie ai componenti di IFPSM e di ADACI.
“Congratulazioni per il pieno successo dell’International Convention sul Public Procurement – ha voluto sottolineare Chris Oanda, Presidente IFPSM -. In relazione alla proposta di dar luogo ad un network internazionale di esperti sulle tematiche di comune interesse del public procurement al fine di favorire lo scambio di conoscenze e best practices, avete il mio pieno sostegno. Ho appena parlato con il Direttore del Public Procurement del Governo del Kenya Eric Korir, che preparerà una proposta di partecipazione del Kenya.”

“Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento a tutti voi per aver organizzato un evento così eccellente e altamente professionale dedicato al public procurement – sono le parole di Mirela Senica, Vice Presidente IFPSM – La qualità dei contenuti, il livello di competenza e l’organizzazione impeccabile hanno reso questo incontro davvero eccezionale. È stato stimolante vedere così tanti illustri professionisti provenienti da 17 Paesi e tre continenti. Questa presenza internazionale eterogenea conferma la crescente importanza della cooperazione, della condivisione delle conoscenze e dell’innovazione nel nostro settore. In qualità di Vice Presidente dell’International Federation of Procurement and Supply Management (IFPSM), sono davvero felice di vedere questa iniziativa prendere forma. Abbiamo creato a Roma un importante punto di partenza per la condivisione delle conoscenze sugli appalti pubblici e sono fiduciosa che questa solida rete di professionisti continuerà a crescere. Gil Zefoni, nel suo ruolo di coordinatore delle associazioni europee, porterà avanti questo progetto in Europa, garantendo continuità e ulteriore sviluppo alla nostra collaborazione e la partecipazione di tutte le associazioni della Federazione Mondiale.”
Uno sguardo al futuro del procurement pubblico
Un messaggio è emerso con chiarezza in entrambe le giornate: chi opera nel mondo del public procurement – sia nella Pubblica Amministrazione che nel settore privato – deve continuare a seguire da vicino le attività e i contenuti promossi da ADACI e dalla International Federation of Purchasing and Supply Management (IFPSM).
Solo così sarà possibile anticipare le evoluzioni del settore, cogliere nuove opportunità e contribuire concretamente alla crescita di una comunità internazionale del procurement sempre più competente, innovativa e coesa.