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28 Maggio 2020

Pubblicato il

Usura ed ex pugili

Pugile arrestato per usura, già ex campione italiano Superleggeri

Il pugilato, uno sport fatto di eleganza e potenza, ma a volte anche violenza e irrazionalità, una volta scesi dal ring

pugile arrestato per usura
Pugilato bello e maledetto

I Carabinieri della Compagnia Roma E.U.R. hanno arrestato per usura nella flagranza di reato l’ex-pugile professionista, Francesco Lomasto.

Commerciante di generi alimentari, l’ex atleta è stato fermato mentre riceveva due orologi di pregio, del valore di oltre 33.000 euro.

Gli orologi li riceveva da un imprenditore che stava pagando parte di un prestito concessogli con interessi ben oltre la soglia di legge.

L’operazione di polizia giudiziaria è stata compiuta al termine di una indagine diretta dal Pm del pool della Procura di Roma – Reati contro il Patrimonio.

Un imprenditore si rivolge all’ex pugile

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, la vittima, un imprenditore titolare di alcuni punti vendita di mobili, trovandosi in difficoltà economica, si era rivolto a Lomasto.

Dal 2018 aveva ricevuto in più trance, un prestito “a fermo” della somma complessiva di euro 250.000 con un tasso usuraio del 10% da corrispondere mensilmente.

Per tale prestito, l’imprenditore aveva già corrisposto all’ex pugile circa 350.000 euro come pagamento degli interessi maturati nel corso del tempo.

Il finanziatore faceva intendere all’ imprenditore che avrebbe subito ripercussioni fisiche come già accaduto per altri suoi debitori che avevano tardato nei pagamenti.

La merce di valore consegnata avrebbe soltanto parzialmente coperto il debito contratto garantendo alla vittima di guadagnare tempo nel reperire la liquidità necessaria per saldare il prestito.

Il pugile arrestato per usura, già campione italiano dei pesi Superleggeri, è originario di Napoli, residente a Roma e pometino d’adozione.

A seguito della convalida dell’arresto, il Gip del Tribunale di Roma ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari con dispositivo del braccialetto elettronico.

Il provvedimento è stato adottato alla luce dei gravi reati contestati e delle conseguenze derivanti dal comportamento usurario tenuto.

Forti sul ring, deboli nella vita

Francesco Lomasto è diventato campione italiano di boxe dei pesi Superleggeri nel 2016 al PalaOlgiata di Roma, affrontando Francesco Acatullo.

Dopo un durissimo incontro, l’allora ventiseienne campano ha vinto con giudizio unanime di tutti i giudici di gara.

Il 1° ottobre 2017, si è laureato di nuovo campione italiano dei Superleggeri in un incontro al Foro Italico, vinto ai punti contro il campione in carica Luciano Randazzo.

Il pugilato, uno sport, un’arte fatta di eleganza e potenza. Ma a volte anche violenza, irrazionalità una volta scesi dal ring. Alla forza sul quadrato corrisponde spesso una debolezza nella vita.

Esempi del genere non mancano nella boxe italiana, anzi le cronache sono ricche di fatti e misfatti dove sono coinvolti esponenti noti del pugilato italiano. Campioni nazionali e pretendenti al titolo mondiale.

 
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