Una serata che sembrava tranquilla ha preso una piega drammatica, venerdì intorno alle 22, nel McDonald’s su via Tor Tre Teste a Roma. Due individui, con il volto celato da delle maschere e brandendo una pistola, hanno trasformato una ordinaria notte di lavoro in un incubo, perpetrando una rapina audace e tesa.
Fuga sfrenata e ricerca dei sospetti
Il colpo brutale è avvenuto dopo le 22. I due banditi, approfittando della folla nel settore del Mc Drive affollato di automobilisti affamati, sono entrati nel fast food da una finestra e si sono calati all’interno senza essere notati. Con l’arma in mano, hanno costretto due cassiere a consegnare loro l’intero incasso – una somma di circa 1.500 euro. Svaniti nel nulla con il bottino, i ladri sono riusciti a evitare l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine.
Indagini in corso e dettagli preoccupanti
Nonostante la rapida risposta, con vari equipaggi della polizia che hanno circondato l’area e hanno istituito posti di blocco, i malviventi sono rimasti inafferrabili. A rivelare ulteriori dettagli inquietanti sono stati gli stessi ostaggi liberati. Secondo le loro testimonianze, i banditi parlavano in dialetto romanesco, indicando che potrebbero essere locali della capitale.
Tuttavia, l’individuazione potrebbe rivelarsi difficile. Nonostante la polizia scientifica abbia effettuato un immediato sopralluogo, i rapinatori pare avessero indossato guanti in lattice e passamontagna. Questo suggerisce un livello di sofisticatezza e preparazione che complica ulteriormente le indagini, attualmente in corso dalla squadra del Distretto Prenestino.