09 Agosto 2020

Pubblicato il

Regione Lazio, Novelli: “Il piano su fauna selvatica, parchi, food e birra”

di Redazione

"Mangia laziale" è il progetto proposto da Valerio Novelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio

Valerio Novelli, Regione Lazio

Entriamo nella Regione Lazio per un’ intervista a Valerio Novelli, Presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente ed esponente del Movimento 5 Stelle, che intende coniugare il suo ruolo da Presidente di Commissione super partes a quello di Consigliere Regionale di opposizione.

Valerio Novelli e il piano alimentare per la Regione Lazio

Presidente Novelli, il settore agricolo ha accusato duramente la crisi economica legata al Coronavirus. Lei ha proposto all’Assessorato all’Agricoltura un progetto che si chiama “Mangia Laziale”. Di cosa si tratta?

È un progetto che punta, attraverso una piattaforma web, a far incontrare produttori agricoli e consumatori finali. Abbiamo previsto un budget molto ridotto, facilmente realizzabile e che potrebbe rilanciare l’economia agricola duramente colpita in questo periodo in cui la ripresa non è certamente facile.

Un problema che si è sentito maggiormente in questa fase è quella dei danni da fauna selvatica dove la Regione Lazio è tenuta a corrispondere degli indennizzi che spesso arrivano in ritardo. Cosa ci può dire in proposito?

Purtroppo è vero e come Ente siamo in fortissimo ritardo in questo senso. Basta pensare che gli indennizzi per i danni da fauna selvatica sono fermi al 2016 per avere un quadro della situazione. Nel mio ruolo istituzionale sto mettendo in campo tutto ciò che è in mio potere per fare in modo che questa problematica si risolva. Ho presentato in merito un’interrogazione che è stata discussa di recente in Consiglio Regionale, l’Assessore Regionale all’Agricoltura ha preso l’impegno di sbloccare questa situazione, ma continuerò a monitorare la situazione per capire se questo avverrà realmente.

Lotta senza quartiere alla burocrazia

Per non parlare della burocrazia, come sta intervenendo in questo senso?

La novità decisamente più importante è stata l’istituzione dell’ufficio unico per le autorizzazioni in agricoltura nato nell’ultimo collegato di bilancio. Prima di questa che io ritengo una vera e propria evoluzione nel settore, l’imprenditore agricolo doveva vagare tra diversi uffici per ottenere un’autorizzazione. Ora questo ufficio si occuperà di organizzare una conferenza dei servizi fra tutti i soggetti interessati al processo autorizzativo che in quel momento daranno una risposta chiara alle istanze dell’agricoltore.

Novelli e il piano sui parchi per la Regione Lazio

Invece per la parte ambientale sta lavorando sul Piano d’Assetto del Parco di Decima Malafede come procede da quel punto di vista?

Abbiamo approvato in Commissione il Piano d’Assetto del Parco di Decima Malafede ed ora contiamo di arrivare all’approvazione definitiva in Consiglio entro luglio. Il piano d’assetto è importantissimo per la vita del Parco perché fornisce regole certe a chi fruisce di un bene così bello e prezioso ed a Decima Malafede mancava da ormai circa 20 anni. Si tratta del quarto Piano d’Assetto in metà legislatura. Abbiamo approvato il Piano d’Assetto del Parco dell’Appia Antica, del Parco dell’Insugherata e Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.

Siamo riusciti ad ottenere questo risultato perché ho sempre impostato i lavori della Commissione Agricoltura e Ambiente nell’ottica della condivisione tra le forze politiche e le associazioni del territorio. Non era mai successo di arrivare in un’intera legislatura all’approvazione di quattro piani d’assetto, ancor più in metà. Di questo passo faremo ancora grandi cose per i Parchi della nostra Regione.

Alimentazione, ambiente e sviluppo

Un altro risultato importante è stata l’istituzione del Monumento Naturale del Lago Ex Snia. Ce ne parla.

Prima di tutto dobbiamo dire che si tratta di un luogo stupendo nel cuore della città e precisamente sulla Via Prenestina. La sua storia è particolare perché il lago è emerso dagli scavi per un centro commerciale. L’istituzione del Monumento Naturale pone sotto tutela l’area, evitando così il rischio delle speculazioni edilizie. Non so se il numero quattro mi porta fortuna, ma anche qui siamo al quarto monumento naturale riconosciuto in questa legislatura. Sono tutti segnali che mi fanno ben sperare e che sono il segno, appunto, della forte impronta ambientalista della Commissione Agricoltura e Ambiente.

Nel 2023 si disputerà al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio la Ryder Cup di Golf, spostata dalla data iniziale prevista per il 2022. Come ha seguito i lavori all’interno della Commissione Lavori Pubblici di cui è membro? Il Governo Nazionale ha di recente stanziato 50 milioni di euro. Come si è arrivato a questo risultato?

Dobbiamo considerare che la Ryder Cup è il terzo evento sportivo a livello internazionale dopo i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi e, quindi, un evento del genere porterà nella zona un flusso di traffico notevole tra sportivi, spettatori e giornalisti. La viabilità della zona che conosco bene in quanto cittadino del Comune di Fonte Nuova non è certo delle migliori perché soggetta a pendolarismo e, quindi, era necessario intervenire con i mezzi che abbiamo a disposizione per migliorarla.

Regione Lazio: Novelli e la Ryder Cup di Golf

Per questo mi sono attivato richiedendo ed ottenendo diverse audizioni, all’interno della Commissione Lavori Pubblici, in un percorso che ha portato a questo importantissimo risultato del finanziamento nazionale. Ma non finisce qui perché ora ho richiesto una nuova commissione per avere finalmente cronoprogramma e tempi di realizzazione delle opere. Un impegno, quindi, che prosegue e di cui darò puntualmente contezza ai tantissimi cittadini che queste opere le attendono da troppi anni.

Lei è attivo su molti fronti tra cui la legge sui birrifici artigianali in cui è intervenuto in modo sostanziale. Come sta agendo in questo senso?

A mio avviso c’è stato un errore nell’iter che porterà all’approvazione della legge regionale. Prima di tutto l’assegnazione nella Commissione Attività Produttive e non in quella Agricoltura, rischiava di avere un impianto legislativo senza una visione più ampia. Sono dovuto intervenire con una serie di emendamenti che permettessero di inserire la vocazione agricola nella legge come, ad esempio, l’accesso ai fondi europei del Psr (Piano di Sviluppo Rurale) e l’inserimento della legge nell’ambito della diversificazione agricola.

In Consiglio Regionale il prossimo passo sarà far approvare un ulteriore emendamento che consenta la redazione del disciplinare da parte delle associazioni di categoria, possibilità che al momento è preclusa. Faccio questo perché credo fortemente nel lavoro che parte dal basso con l’istituzione regionale che raccoglie le istanze dei territori, solo con l’ascolto e la condivisione con chi realmente vive i problemi, si possono raggiungere risultati importanti.

 

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