Domenica intensa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio, impegnato in due interventi di soccorso nella provincia di Rieti. Entrambi gli interventi, uno al Monte Terminillo e l’altro alla Falesia della Fortezza, hanno visto l’intervento di squadre altamente specializzate per garantire la sicurezza degli alpinisti in difficoltà.
Intervento sulla via Chiaretti – Pietrostefani (Terminillo)
La mattinata è iniziata con una routine di esercitazione, ma i tecnici del Soccorso Alpino sono stati chiamati a intervenire in un’emergenza imprevista. Durante l’esercitazione, infatti, il gruppo ha udito un richiamo di aiuto proveniente da una cordata che stava affrontando difficoltà sulla via Chiaretti-Pietrostefani, una delle vie alpinistiche più famose del Monte Terminillo, situata sul versante nord-est della montagna.
Subito allertato, un tecnico del CNSAS si è calato sulla parete rocciosa per soccorrere un alpinista rimasto incrodato, liberandolo con prontezza e trasportando l’intero gruppo in sicurezza fino all’uscita del canale invernale. L’intervento ha richiesto una grande esperienza e coordinazione, ma grazie alla rapidità dei soccorsi, tutti gli alpinisti sono stati tratti in salvo senza ulteriori complicazioni.

Incidente alla Falesia della Fortezza (Rieti)
Nel pomeriggio, il CNSAS è stato chiamato a intervenire alla Falesia della Fortezza, una zona di arrampicata molto frequentata nei pressi di Rieti. Un arrampicatore è rimasto gravemente infortunato durante la sua ascensione, e le circostanze dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
Per far fronte all’emergenza, è stata inviata sul posto una squadra di terra, che ha lavorato insieme all’eliambulanza della Regione Lazio, equipaggiata con sanitari del 118 e un tecnico di elisoccorso del CNSAS. Dopo aver stabilizzato l’infortunato, il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero tramite verricello, per poi trasportarlo d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma per le necessarie cure. L’intervento, coordinato con i tecnici del Soccorso Alpino, è stato fondamentale per ridurre al minimo i rischi e garantire un rapido trasferimento del paziente.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici del Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF) e i Vigili del Fuoco, che hanno collaborato con il CNSAS per garantire la sicurezza e il buon esito dell’operazione.
Una domenica di efficacia e collaborazione
Questi due interventi dimostrano ancora una volta l’efficienza e la preparazione dei tecnici del CNSAS, che, nonostante le difficoltà del terreno e le circostanze impreviste, sono riusciti a mettere in salvo le persone coinvolte in tempi rapidi. La collaborazione con altre forze di soccorso, come la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, ha permesso di ottimizzare le risorse e garantire una risposta tempestiva e professionale.
La domenica di soccorso si è conclusa con la soddisfazione di aver salvato vite umane, confermando ancora una volta l’importanza di un intervento rapido e coordinato nelle situazioni di emergenza in montagna.