Rifiuti: “No al trasferimento da Roma ad Aprilia”

Lo dichiarano il consigliere regionale Forte e il vicesegretario provinciale Giovannini: “No alla servitù”

Cominciano a giungere i primi pareri negativi sull'ipotesi dello smaltimento di 300 tonnellate di rifiuti giornalieri di Roma ad Aprilia. Il consgliere regionale del Pd Enrico Forte e il vicesegretario della Provincia di Latina Vincenzo Giovannini , sempre del Pd,hanno diffuso una nota nella quale sostengono che "il trasferimento di una cosi' elevata mole di rifiuti, oltre 100mila tonnellate l'anno, dalla provincia di Roma a quella di Latina rappresenterebbe l'ennesima servitu' a cui sottoporre il nostro territorio. Riguardo il ciclo dei rifiuti, ogni provincia deve essere autonoma".

"Siamo contrari al termovalorizzatore come già ribadito dalla Regione Lazio- proseguono Giovannini e Forte – perché allo stato attuale non ce n'e' alcun bisogno, e siamo altrettanto contrari al fatto che si possano portare i rifiuti da smaltire in province diverse da quella in cui sono stati prodotti: il ciclo dei rifiuti va chiuso internamente a ciascun territorio, senza trasferimenti da altri Comuni che ancora una volta penalizzano l'area pontina. Seguendo la linea gia' esplicitata dalla Regione ogni ato deve essere autosufficiente: siamo sempre piu' convinti che la raccolta differenziata vada spinta al massimo per ridurre la quantita' dei rifiuti, e ci batteremo per la difesa della nostra comunità".

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