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10 Luglio 2020

Pubblicato il

Rigopiano,8 persone(2 bambini)trovati vivi sotto le macerie

di Redazione

Hanno resistito a freddo e paura per 43 ore, protette da un solaio nella zona delle cucine

Potrebbero essere 35 le persone rimaste intrappolate nella valanga che ha investito la struttura alberghiera di Rigopiano dopo i sismi di mercoledì: 22 ospiti, tra cui bambini, 7 dipendenti e altre persone presenti. I soccorritori sono arrivati con gli sci, dopo aver dovuto abbandonare gli automezzi per gli alberi caduti.

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Parla uno dei due sopravvissuti alla slavina sull’albergo di Rigopiano: “Sono salvo perché ero andato a prendere una cosa in automobile”. Giampiero Parete, 38 anni, ha lanciato l’allarme per la valanga che ha travolto l’hotel. La moglie e i due figli dell’uomo sono sotto le macerie dell’albergo. “E’ arrivata la valanga – ha detto ancora ai sanitari il 38enne, ricoverato  in rianimazione – sono stato sommerso dalla neve, ma sono riuscito a uscire. L’auto non è stata sepolta e quindi ho atteso li l’arrivo dei soccorsi”. L’altro sopravvissuto, Fabio Salzetta è un manutentore dell’albergo che ora aiuta nei soccorsi.

Aggiornamento ore 11:51: Al momento sono 4 le vittime ufficiali. Non si hanno notizie del proprietario Roberto Del Rosso e dei dipendenti  

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Aggiornamento ore 13:40: Otto persone, fra cui due bambini, tre uomini e tre donne, sono state trovate vive sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano di Farindola travolto da una slavina di neve e detriti mercoledì. Hanno resistito a freddo e paura per 43 ore, protette da un solaio nella zona delle cucine. Hanno acceso un fuoco per scaldarsi. Fra chi è già stato estratto ci sono una donna e la sua bambina, sarebbero moglie e figlia di Giampiero Parete, il sopravvissuto che ha dato l’allarme. La donna, in discrete condizioni, è stata trasportata all’ospedale di Pescara, la piccola, in condizioni più serie a quello dell’Aquila.  

 
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