Roma. 3 omicidi in pochi giorni, Gualtieri: “Serve nuovo prefetto”

L’ennesima vittima, stavolta un cinquantenne, allunga la lista di sangue degli omicidi a Roma: il sindaco preoccupato corre ai ripari

Roberto Gualtieri

Roberto Gualtieri

La vittima stavolta è un 50enne italiano, così si allunga la lista di sangue degli omicidi a Roma. L’uomo è stato ucciso nella serata di lunedì 13 marzo poco dopo le 19.30 a colpi di pistola. I proiettili lo hanno attinto al torace uccidendolo in pochi minuti mentre era in una stazione di servizio in via Dei Ciceri.

Indagano gli agenti della questura di Roma. Si tratta del terzo omicidio a Roma in pochi giorni.

Roma, omicidi all’ordine del giorno: il sindaco convoca comitato per l’ordine

Un ragazzo è infatti stato freddato nella sera dell’8 marzo nella capitale, dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi da arma da fuoco alla testa e all’addome. Il fatto di sangue è avvenuto in strada, intorno alle 20 zona ponte Mammolo. A metà gennaio Costantino Bonaiuti, 61 anni, ha ucciso con un colpo di pistola la ex fidanzata, la 35enne Martina Scialdone, davanti a un ristorante. E quasi due mesi prima la strage condominiale a Fidene: Claudio Campiti ha sparato contro i vicini di casa riuniti nell’assemblea annuale.

La Procura: non spara solo la criminalità organizzata

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, esprime “grande preoccupazione per l’escalation criminale con il terzo omicidio a Roma nel giro di pochi giorni”.

In una nota Gualtieri chiede: “Si nomini subito il nuovo prefetto e si convochi urgentemente il comitato per l’ordine e la sicurezza per rafforzare gli interventi di contrasto alla criminalità organizzata e allo spaccio di stupefacenti”. 

La procura qualche giorno fa lanciava l’allarme come riporta Il messaggero: “Roma città dal grilletto facile”, e secondo i magistrati: “a sparare non è solo la criminalità organizzata”. Si usano armi da fuoco per debiti e soldi, conti legati alla droga, vendette per piccoli processi condominiali, gelosie e questioni sentimentali.