Non sarà solo una semplice serata culturale: “Bagagli in mano”, in programma l’8 luglio 2025 alle 19:30 presso il Centro Culturale Zalib nel cuore di Trastevere, nasce come progetto formativo ma si trasforma in un vero e proprio viaggio emotivo e creativo attraverso le vite di chi studia lontano da casa.
“Bagagli in mano”, gli ospiti
L’evento è il frutto del percorso degli studenti del Master in Economia, Organizzazione e Progettazione dello Spettacolo dal Vivo e degli Eventi dell’Università La Sapienza, realizzato con il supporto di Zètema Progetto Cultura S.r.l. ed è parte integrante del format “Operare nella cultura”, giunto alla sua terza edizione.
Il nucleo tematico dell’iniziativa è la figura del “fuorisede”, quella condizione sospesa tra nostalgia e scoperta che accomuna migliaia di giovani in Italia. Gli studenti hanno costruito un programma che intreccia linguaggi artistici differenti, offrendo una narrazione corale, sensibile e coinvolgente.
Ad aprire la serata ci sarà Massimiliano Viola, attore e autore del podcast L’Italia che suona, che condividerà testimonianze e frammenti sonori legati alla quotidianità di chi vive lontano dalla propria terra d’origine. Un ascolto collettivo che diventa specchio di esperienze comuni. La danzatrice Eleonora Strino porterà in scena una performance ispirata alla danza orientale, rappresentando simbolicamente la ricchezza multiculturale delle comunità universitarie italiane.
L’attore Giuseppe Manfredelli proporrà invece il suo toccante monologo Valigie rotte, uno spaccato intimo su cosa significhi restare ancorati alle proprie radici mentre si cerca, con fatica e speranza, di costruire nuovi orizzonti. Il viaggio prosegue con la voce e la musica di M¥RA – pseudonimo della cantautrice Miriam Curcio – che interpreterà brani che mescolano il calore del sud Italia con il fermento creativo della capitale. La dimensione visiva dell’evento sarà curata dall’illustratrice Dalila di Palma, le cui opere accompagneranno i visitatori per tutta la durata della serata. E nel cortile di Zalib, Chiara Ferlito guiderà una sessione di live painting partecipativo, trasformando lo spettatore in parte attiva del racconto.
Programma in aggiornamento
All’interno del centro sarà inoltre allestito un spazio sensoriale immersivo, progettato per ricreare l’universo domestico degli studenti fuorisede: ambienti, odori e oggetti familiari stimoleranno empatia e memoria, evocando luoghi e sensazioni che chi è partito conosce bene.
organizzatori – studenti e studentesse del Master – sottolineano l’importanza di creare spazi dove arte e realtà si incontrano: “Vogliamo condividere ciò che abbiamo imparato, ma soprattutto restituire valore a chi vive sulla propria pelle la sfida dell’altrove”. La serata sarà aperta al pubblico, e altri artisti e performer si aggiungeranno al programma, che resta in aggiornamento nei giorni che precedono l’evento.