Dimenticate per un attimo le selciate antiche e la severità dei monumenti romani. La prima domenica di maggio, Roma dà il benvenuto al Carnevale Latino Americano, un tornado di colori, passione e tradiizioni che trasformano la Capitale in un angolo di America Latina.
Da Rio a Roma: un ponte tra mondi
L’evento, che si svolge in piena primavera, porta in via dei Fori Imperiali i ritmi, i costumi e i colori dei più celebri carnevali di oltreoceano. A partire dalle 9 di mattina del 4 maggio, l’antica via romana diventa il palcoscenico naturale di una festa che non conosce confini geografici o linguistici. Quest’anno la festa ha raggiunto la sua 13esima edizione, e i meriti vanno a Redcla, la Rete delle comunità latinoamericane a Roma, promotrice da anni di questa fantastica iniziativa, ormai punto di riferimento primaverile per la città di Roma.
Un Carnevale dal sapore internazionale
Il Carnevale Latino Americano vanta il patrocinio di vari enti e organizzazioni, tra cui Roma Capitale, Cna, Stati Generali delle Donne e i consolati di Ecuador, Perù e Colombia. Una sfilata all’insegna della variopinta allegria che attraversa via dei Fori Imperiali fino a Piazza Venezia e anima il centro storico della città. Quest’anno, inoltre, il carnevale ha assunto un valore simbolico particolare, essendo dedicato alla memoria del Santo Padre argentino, papa Bergoglio, scomparso da poco e che è stato ricordato con affetto dalle delegazioni di Bolivia, Ecuador, Perù, Colombia, Nicaragua, Repubblica Dominicana, El Salvador e Cile.
Non solo festa: tradizioni e cultura
Ma il Carnevale Latino Americano non è soltanto uno sfavillio di piume e lustrini. È un’opportunità unica per immergersi nelle affascinanti tradizioni carnevalesche dell’America Latina, per rafforzare i legami tra l’Europa e le comunità latinoamericane che vivono nel nostro Paese. Una manifestazione che celebra l’allegria e la spensieratezza, ma che allo stesso tempo diventa uno straordinario ponte tra culture, un invito a scoprirsi e a conoscersi meglio, a partire da una festa che entra nel vivo delle tradizioni di un popolo.
Perché, citando la nota canzone carnascialesca, ‘a vida é um moinho, é um eterno recomeço’… e allora, che la festa abbia inizio!

Foto in copertina di Stefano Romano, dal sito frontierenews.it