Roma Casilina, dal 15 giugno la nuova rete bus: cosa cambia dopo l’addio al Trenino giallo

Il piano prevede due nuove linee, 104 e 105L, insieme al potenziamento delle linee 105 e 409
Di Lina Gelsi
Trenino Giallo (Termini - Centocelle)
Trenino Giallo (Termini-Centocelle)

Dal 15 giugno l’area della Casilina entrerà in una nuova fase della mobilità pubblica romana. La chiusura definitiva della vecchia ferrovia Termini-Centocelle, conosciuta da generazioni come il “Trenino giallo”, non resterà senza una risposta di superficie: Roma Capitale ha definito un nuovo assetto dei collegamenti bus, pensato per accompagnare un quadrante che negli ultimi mesi ha vissuto un cambiamento profondo negli spostamenti quotidiani.

Il piano prevede due nuove linee, 104 e 105L, insieme al potenziamento delle linee 105 e 409, con l’obiettivo di servire meglio residenti, studenti, lavoratori e utenti diretti verso Metro C, tram su via Prenestina e nodo Termini.

Casilina, il nuovo piano bus dopo lo stop alla Termini-Centocelle

L’intervento nasce da un dato ormai acquisito: la ferrovia Termini-Centocelle non tornerà in servizio nella sua vecchia configurazione. Per l’area Casilina questo significa ridisegnare abitudini consolidate, soprattutto nei quartieri che per anni hanno utilizzato il collegamento su ferro come asse di riferimento per arrivare verso il centro o per raggiungere le connessioni con metro e tram.

Il riassetto annunciato dall’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, punta proprio a coprire il vuoto lasciato dal “Trenino giallo”, inserendosi in una trasformazione più ampia. La città ha già visto l’attivazione della tratta San Giovanni-Colosseo della Metro C e attende la futura stazione ferroviaria Pigneto, destinata a rafforzare il ruolo del quadrante est come nodo di scambio.

In questo contesto, la rete di superficie viene adattata per non lasciare isolati i flussi locali e per distribuire meglio la domanda di trasporto.

Linea 104 sulla Casilina: collegamento con Malatesta, Acqua Bullicante e Prenestina

La novità più evidente sarà l’istituzione della linea 104, attiva dal lunedì al sabato. Il percorso servirà via dell’Acqua Bullicante e metterà in relazione il tratto della Casilina compreso fra viale Togliatti e Tor Pignattara con la stazione Malatesta della Metro C e con le linee tramviarie che passano su via Prenestina.

È una scelta che guarda alla mobilità reale dei quartieri: non solo il collegamento verso il centro, ma anche gli spostamenti laterali, quelli che spesso rendono più complicata la vita di chi deve raggiungere una stazione metro, una fermata tram, una scuola, un ufficio o un servizio pubblico senza ricorrere all’auto privata.

La 104 può diventare un raccordo utile in un’area dove le distanze non sono enormi, ma i tempi di percorrenza possono aumentare molto se manca una connessione diretta.

La 105L nelle ore di punta e il rafforzamento della 105 verso Termini

Il piano introduce anche corse della linea 105L, limitate al tratto Parco di Centocelle Metro C – via Prenestina/Metro C Pigneto. Il servizio sarà operativo nelle ore di punta del mattino e del pomeriggio, cioè nelle fasce in cui la domanda è più alta e il peso dei ritardi si sente di più sulla giornata di chi viaggia.

Accanto alla 105L, verrà potenziata anche la linea 105 ordinaria, nel tratto fra Parco di Centocelle e Termini. È un intervento centrale per chi continua ad avere bisogno di un collegamento diretto con la principale stazione ferroviaria della Capitale, specialmente dopo la dismissione della Termini-Centocelle.

Il rafforzamento della 105 diventa così una misura di continuità per l’utenza abituale del quadrante Casilino, chiamata a cambiare modalità di spostamento senza perdere accesso ai nodi principali della città.

Potenziata la 409 per Tor Pignattara e l’incrocio con la Casilina

Un altro tassello del nuovo assetto riguarda la linea 409, che sarà rafforzata per rispondere meglio alla domanda dell’area dell’incrocio Casilina-Tor Pignattara. È uno dei punti più delicati della mobilità locale: qui si concentrano flussi di residenti, attività commerciali, scuole, spostamenti verso la Metro C e collegamenti verso la Prenestina.

Il potenziamento della 409 è una risposta attesa, perché Tor Pignattara e le zone limitrofe hanno vissuto con particolare intensità l’uscita di scena del vecchio trenino. L’aumento dell’offerta bus può aiutare a ridurre tempi morti, attese e sovraccarichi, purché venga accompagnato da una gestione puntuale delle frequenze e da un monitoraggio costante nelle prime settimane di servizio.

Municipio V soddisfatto: attesa per la tranvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata

Dal Municipio V arriva una lettura positiva del provvedimento. Il presidente Mauro Caliste e l’assessora alla Mobilità Maura Lostia hanno accolto il piano come una risposta alle richieste avanzate dal territorio e dai cittadini dell’area Casilina.

Il punto politico è chiaro: la rimodulazione dei bus non è considerata un intervento isolato, ma una misura necessaria in attesa della nuova tranvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata, per la quale l’avvio dei lavori è previsto entro i primi mesi del 2027.

 
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