Roma, Città Giardino: cocaina in auto a noleggio e coltello da 30 cm, 3 arresti e 4 denunce

Bilancio operazione: tre persone arrestate e quattro denunciate alla Procura della Repubblica, oltre a 15 segnalazioni amministrative per uso personale di sostanze stupefacenti
Di Lina Gelsi
Carabinieri controlli
Controlli dei Carabinieri a Montesacro

Un giro di vite nel quadrante di Città Giardino, a Roma, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio per prevenire e reprimere reati diffusi.

L’operazione, svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è chiusa con un bilancio rilevante: tre persone arrestate e quattro denunciate alla Procura della Repubblica, oltre a 15 segnalazioni amministrative per uso personale di sostanze stupefacenti.

Città Giardino, controlli dei Carabinieri: due arresti per cocaina durante verifiche su auto a noleggio

Nel dettaglio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro hanno arrestato un cittadino egiziano di 18 anni. Fermato mentre viaggiava su un’auto a noleggio, è stato trovato in possesso di 17 involucri di cocaina, per un peso complessivo di 17 grammi. Un secondo arresto, sempre maturato durante controlli alla circolazione stradale, è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Roma Città Giardino: in manette un romano di 49 anni, anche lui fermato su una vettura a noleggio.

La perquisizione personale e veicolare ha portato al rinvenimento di 35 dosi di cocaina, per un peso totale di 28 grammi.

Città Giardino, controlli dei Carabinieri: un terzo arresto per aggravamento di misura cautelare

Nel corso della stessa attività, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un 53enne originario di Guidonia Montecelio. L’uomo, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato collocato agli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Un passaggio che conferma come i controlli sul territorio non si limitino alla strada, ma incrocino anche la verifica di posizioni già monitorate.

Città Giardino, controlli dei Carabinieri: denunce, coltello da 29,5 cm ed episodi di evasione

Parallelamente, l’operazione ha portato a quattro denunce. I Carabinieri della Stazione Roma Fidene hanno denunciato un 50enne romano trovato in possesso di un coltello lungo 29,5 centimetri durante un controllo su strada. Gli stessi militari hanno denunciato per evasione un altro romano di 50 anni, sorpreso fuori dalla propria abitazione senza giustificato motivo, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.

Per evasione è stato denunciato anche un 32enne dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza, individuato all’esterno del domicilio senza autorizzazione.

Infine, sempre i Carabinieri di Roma Tor Sapienza hanno denunciato un 39enne romano sorpreso alla guida senza patente, con recidiva nel biennio: durante il controllo, secondo quanto riferito, l’uomo avrebbe opposto resistenza e rivolto frasi oltraggiose ai militari.

Città Giardino, controlli dei Carabinieri: 280 persone identificate e 15 segnalazioni per uso personale

I numeri restituiscono la portata del servizio: complessivamente sono state identificate 280 persone e controllati 86 veicoli. Sul fronte del contrasto a spaccio e consumo, 15 persone sono state segnalate e sanzionate in via amministrativa alla Prefettura per uso personale, dopo essere state trovate con modiche quantità di droga. È il segnale di un presidio capillare che punta a intercettare tanto le condotte legate al piccolo consumo quanto i possibili canali di rifornimento.

Città Giardino, controlli dei Carabinieri: prevenzione, sicurezza e garanzie del procedimento

Operazioni di questo tipo rispondono a un’esigenza concreta: rafforzare la percezione di sicurezza in quartieri attraversati ogni giorno da residenti, studenti e attività commerciali, colpendo comportamenti che alimentano degrado e microcriminalità. Allo stesso tempo, le autorità ricordano un principio fondamentale: le persone coinvolte, considerato lo stato del procedimento nelle indagini preliminari, devono essere considerate innocenti fino a eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.

In attesa degli sviluppi giudiziari, resta il dato operativo: una notte di controlli serrati che ha inciso su droga, armi improprie e violazioni di misure restrittive, con l’obiettivo di ridurre rischi e illegalità nel quadrante di Roma Nord-Est.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista