Un’azione ad ampio raggio per rafforzare la sicurezza nell’area della stazione Termini e nelle zone limitrofe. È questo l’obiettivo del servizio straordinario di controllo “Alto Impatto Termini”, condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro in attuazione delle direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, condivise nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Roma, controlli a Termini: 3 arresti e 9 denunce
L’intervento, mirato a contrastare fenomeni di degrado urbano, reati predatori e situazioni di illegalità diffusa, si è concluso con un bilancio di 3 persone arrestate, 9 denunciate e 8 sanzionate amministrativamente, a fronte di 51 persone identificate.
Tre arresti eseguiti dai militari
Il primo arresto ha riguardato un cittadino romeno di 74 anni, evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto. L’uomo è stato fermato in via Gioberti, dopo essere stato sorpreso fuori dal domicilio senza alcuna autorizzazione.
Altri due arresti hanno interessato un egiziano di 20 anni e un italiano di 47 anni, entrambi già colpiti da ordinanze di custodia cautelare in carcere per reiterate violazioni del divieto di dimora. Il giovane egiziano, al momento del fermo, è stato trovato anche in possesso di 6 grammi di hashish e pertanto segnalato come assuntore al Prefetto.

Nove persone denunciate alla Procura
Accanto agli arresti, i Carabinieri hanno deferito alla Procura della Repubblica 9 persone per vari reati.
Un minorenne romano di 17 anni è stato denunciato per aver sottratto una giacca del valore di 120 euro da un punto vendita del centro città.
Tre cittadini stranieri, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati per furto con destrezza all’interno di esercizi commerciali della stazione Termini. La refurtiva, costituita da capi di abbigliamento, è stata interamente recuperata e restituita ai commercianti.
In un altro episodio, un 23enne marocchino è stato bloccato sulla terrazza della stazione mentre cercava di portare via lo zaino a una turista. Anche in questo caso è scattata la denuncia.
Due uomini, un cittadino italiano e un tunisino, sono stati denunciati per inosservanza del divieto di accesso alle aree urbane (DACUR) disposto dal Questore di Roma.
Infine, una donna romena e un uomo italiano sono stati denunciati per aver violato il divieto di ritorno nel Comune di Roma emesso nei loro confronti.
Otto sanzioni amministrative e ordini di allontanamento
Nel corso delle verifiche, i militari hanno inoltre contestato sanzioni amministrative a 8 persone, tutte già note alle forze dell’ordine e con precedenti. Gli interessati sono stati sanzionati per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini.
A ciascuno è stata notificata anche la misura dell’ordine di allontanamento per 48 ore, insieme a una multa amministrativa da 100 euro.
Sicurezza e presenza sul territorio
L’operazione “Alto Impatto Termini” rientra in un piano di attività straordinarie che le forze dell’ordine stanno intensificando nella Capitale per garantire maggiore controllo nelle aree sensibili, frequentate quotidianamente da migliaia di cittadini e turisti.
La presenza capillare dei Carabinieri nella zona della stazione Termini, uno degli snodi principali della mobilità urbana e nazionale, ha consentito di intervenire tempestivamente su episodi di microcriminalità, restituendo i beni rubati ai legittimi proprietari e rafforzando la percezione di sicurezza.