Un’escalation di violenza finisce in tragedia
Era un tranquillo giovedì mattina al quartiere Eur di Roma quando i ritmi frenetici della movida sono stati brutalmente interrotti da spari. Un buttafuori della nota discoteca Fiesta è stato ferito da colpi d’arma da fuoco esplosi da un cliente allontanato poco prima. Il cliente aveva minacciato: “Io sono di Ostia, se non mi fai rientrare, torno e vi sparo”. Parole che, purtroppo, si sono trasformate in realtà tragica.
Risposta immediata delle autorità
Dopo l’accaduto, la reazione delle forze dell’ordine non si è fatta attendere. La questura ha deciso di revocare la licenza alla discoteca, disponendone la chiusura immediata e definitiva. Gli investigatori sono riusciti a fermare il complice dell’aggressore e hanno già individuato l’uomo armato, noto criminale del luogo con precedenti nel traffico di droga anche all’estero.
Lungo elenco di episodi inquietanti
L’episodio non è che l’ultimo di una serie di eventi violenti che hanno caratterizzato le notti del locale. Già lo scorso giugno era stata disposta una chiusura temporanea per dieci giorni a causa di simili disordini. Tuttavia, le violenze non si sono placate: dall’accoltellamento fuori dal locale a rapine nel parcheggio fino ad aggressioni omofobe avvenute nei pressi. Nessuno dei fatti era stato prontamente segnalato alle autorità dai gestori o dalla sicurezza del locale.
Provvedimento inevitabile
Dopo aver esaminato a fondo i continui episodi criminali legati al Fiesta, il questore Roberto Massucci ha decretato una misura drastica quanto necessaria: la revoca della licenza è stata notificata questa mattina direttamente al proprietario dagli agenti del IX Distretto Esposizione, guidati da Massimo Marino. Ora la discoteca rimane tristemente chiusa per sempre, come monito ai locali dove il divertimento degenera in pericolo.