Roma, evade dai domiciliari per andare a minacciare la ex

Un 25enne romano si è recato nel negozio dove lavora la ex fidanzata minacciando le cassiere. Rintracciato dalla Polizia si scaglia contro gli agenti

Ieri mattina gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Tuscolano, diretto dal dr. Giovanni Di Sabato, hanno proceduto all’arresto di D.P.A., un romano di 25 anni resosi responsabile del reato di evasione, rapina aggravata, resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Il giovane, sorvegliato speciale con vari precedenti di Polizia, finito agli arresti domiciliari per il reato di stalking nei confronti dell’ex fidanzata, è uscito di casa e si è recato in via Laurentina nel bar dove lavora la sua ex.

Malgrado la stessa non fosse presente, l’uomo, è entrato nel locale e minacciando una delle cassiere, si è impossessato dell’incasso, circa 300 euro, e di alcuni pacchetti di sigarette. Prima di allontanarsi, urlando, ha invitato i presenti a comunicare alla propria ex quanto avvenuto. Poco dopo, non contento, è entrato in un altro bar dove, tentando di rapinare il proprietario, lo ha colpito ripetutamente per poi fuggire via senza riuscire ad asportare nulla.  Accertata l’assenza dell’uomo dalla propria abitazione, i poliziotti hanno iniziato a cercarlo nei luoghi frequentati abitualmente dallo stesso.

Rintracciato in via Palmiro Togliatti, quando gli agenti della Polizia di Stato hanno cercato di fermarlo, quest’ultimo ha iniziato a colpirli e a minacciarli di morte. Nella circostanza, sono rimasti feriti due agenti. Accompagnato negli uffici del commissariato Tuscolano l’uomo ha continuato a minacciare gli operatori di Polizia. Durante la perquisizione del fermato, sono stati rinvenuti 121 euro e 2 pacchetti di sigarette provento della rapina. 

 

 

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