Roma-Fiorentina segna l’ennesima vittoria della Roma di Ranieri, la terza di fila ma pesantissima nella corsa Champions. In attesa di Bologna-Juventus la Roma è quarta ed estromette dalla lotta la stessa Viola.
Roma-Fiorentina: la cronaca del primo tempo
Ranieri per Roma-Fiorentina, con un Olimpico pieno di bandiere che lo ha omaggiato alla penultima partita in casa, conferma in toto l’11 titolare che ha battuto l’Inter a San Siro sette giorni fa. Riproposto quindi Pellegrini in mediana con Kone e Cristante e la doppia punta, con Shomurodov vicino a Dovbyk.
Palladino, nel bel mezzo della semifinale di Conference League, deve necessariamente far ruotare degli elementi dopo la partita di Siviglia di nemmeno 72 ore prima. Così cambia 5 elementi, in particolare al centro dell’attacco dove è l’ex Zaniolo ad assistere il rientrante Kean, pienamente ristabilito dopo i minuti giocati nella sconfitta di misura del Benito Villamarìn.
Inizio partita a due velocità: Roma più rapida col pallone tra i piedi, Fiorentina più compatta e compassata nel proprio giro palla. Primo tentativo di Pellegrini al quarto d’ora dai 20 metri di controbalzo, pallone alto. Attorno alla mezz’ora si accende la partita. Al 27′ ripartenza viola, uno contro uno Kean salta Mancini e davanti a Svilar calcia addosso al portiere belga, lestissimo ad uscire all’altezza del dischetto e coprire più porta possibile. Doppio duello rinnovato tre minuti dopo: ancora Kean supera la guardia di Mancini e prova con una girata in area a incrociare, sempre Svilar si distende a mano aperta para e poi blocca.
Al 34′ risponde la Roma con Celik che dal limite destro dell’area in corsa su assist di Soulé va di collo pieno. De Gea alza in angolo. Al tramonto del primo tempo ancora Kean dal limite, Svilar blocca facilmente a terra prima del forcing giallorosso nei 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro Chiffi. Gosens respinge un cross di Pellegrini per Soulé, sul pallone si avventa al volo Shomurodov col mancino, De Gea che alza in angolo. Dagli sviluppi, cross perfetto di prima intenzione di Angeliño, Shomurodov fa la sponda di testa perfetta per Dovbyk, che a centro area di testa deve solo appoggiare in rete. 12° gol in campionato per il centravanti ucraino, 17° in stagione, ennesimo gol dell’1-0 che, a tempo scaduto, manda la Roma agli spogliatoi in vantaggio.
Nella ripresa risultato in bilico, Svilar salva la Roma
Dopo l’intervallo un cambio per parte. Nella Roma Pisilli rileva Pellegrini, mentre Palladino sostituisce Gosens, non al meglio fisicamente, con Fagioli. Il gol di Dovbyk cambia diametralmente lo spartito del secondo tempo: la Fiorentina è per forza di cose costretta ad alzare il baricentro e prendere possesso della metà campo avversaria. Adesso è la Roma più compatta ad aspettare la Viola. All’ora di gioco Gudmundsson per Zaniolo, Gourna-Douath e Baldanzi per Cristante e Shomurodov. È il nuovo entrato giallorosso a perdere subito palla e creare un pericolo. Su Mandragora Svilar respinge di piede.
Al minuto 67 ripartenza Roma su palla persa, Gourna-Douath appoggia il pallone per Pisilli che d’incontro non controlla il piatto destro, troppo largo. Palladino si sbilancia ancora di più inserendo Colpani e Beltran per Pongracic e Richardson, lasciando Kean davanti nonostante i pochi minuti nelle gambe. Ora la Roma riparte con 4/5 giocatori se la Fiorentina perde palla in fase di impostazione. Come con Fagioli, su cui Gourna-Douath non finalizza a dovere la transizione. A un quarto d’ora dalla fine Ranieri rinuncia al centravanti inserendo giocatori ancora più predisposti al contropiede, come El Shaarawy.
A sei dalla fine grande occasione per il pareggio. Palla centrale in verticale, Mandragora viene incontro, porta via la marcatura di Mancini e allunga il pallone per Kean che va in profondità e col destro chiama in causa ancora Svilar che para, seppur in due tempi. Ultimo brivido firmato da Adli su punizione stretta prima del triplice fischio di Chiffi. Nel tripudio di un Olimpico da brividi e con il commovente omaggio a Bove, la Roma vince ancora. Sono 19 risultati utili consecutivi, un girone intero, per la Roma che in attesa di Bologna-Juventus si issa al quarto posto, a pari punti con la Lazio ma in vantaggio per gli scontri diretti. Estromessa dalla zona Champion proprio la Fiorentina, ora a -4 con tre partite ancora da giocare.